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bandAlex
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Ultima modifica di bandAlex il 16/5/2019, 16:01, modificato 6 volte
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Commenti

Giulio
il 5/5/2019, 18:51Giulio
Qual e' l'interruttore utilizzato? Avete per caso il link al rivenditore? 
Me l'ero salvato da qualche parte, ma ora non lo trovo piu'.
b.veneri
il 5/5/2019, 22:29b.veneri
@Giulio ha scritto:Qual e' l'interruttore utilizzato? Avete per caso il link al rivenditore? 
Me l'ero salvato da qualche parte, ma ora non lo trovo piu'.

Qui trovi tutto l'occorrente con i rispettivi link.
Giulio
il 5/5/2019, 22:41Giulio
@b.veneri ha scritto:
@Giulio ha scritto:Qual e' l'interruttore utilizzato? Avete per caso il link al rivenditore? 
Me l'ero salvato da qualche parte, ma ora non lo trovo piu'.

Qui trovi tutto l'occorrente con i rispettivi link.

Grazie Benedetto,
il bello è che quel thread l'avevo anche visto, ma mi sembrava che l'interruttore non ci fosse! blink Sarà la demenza senile precoce che avanza bye
remasters
il 14/5/2019, 16:13remasters
Ciao, a tutti. Sono nuovo del Giardino, e ho acquistato circa un mese fa l'AF-N assemblato da Alex, dopo aver letto sul forum le vostre impressioni. Premetto che di elettronica non ci capisco assolutamente nulla e che mi dedico prevalentemente agli ascolti grande sorriso .  Ho deciso di prendere l'AF-N principalmente per pilotare la He1000 V2, cuffia notoriamente affamata di potenza, sperando che potesse andare ancora meglio rispetto all'AF-6 , ampli, quest'ultimo, che trovo assolutamente strepitoso. Dopo circa un mese di utilizzo posto quindi alcune brevissime impressioni di ascolto (non sono affatto un recensore né ho smania di esserlo) relative all'ascolto con diverse cuffie. La sorgente utilizzata prevalentemente è un Cocktail X50D con brani tutti in pcm a risoluzione standard, collegato al Denafrips Terminator che utilizzo come dac. Occasionalmente ho utilizzato come dac un vecchio Chord qbd76hd, che ha una risposta in frequenza un tantino più a "V" rispetto al Terminator. 
Come caratteristica generale, ho trovato l'ampli estremamente dinamico e dettagliato, forse un pelo meno "morbido" dell'AF-6 ma dal suono estremamente veloce e godibile.

- HE1000 V2: la prestazione migliore secondo me. La spinta dell'ampli è tale da farla rendere al meglio, l'headstage è enorme e il palcoscenico dettagliatissimo. La cuffia trascende verso la "magia" e, per la mia modesta esperienza, l'AF-N è il miglior ampli cuffie con cui ho sentito la HEK (non ho ancora provato a collegarla la "bistecchiera" ai morsetti dei diffusori...). Con tale configurazione riesco a sentire qualsiasi cosa, dalla classica al rock più duro con elevatissimi livelli di soddisfazione.
- HD800: a differenza di quanto mi aspettavo, la vecchia Sennheiser si è trovata benissimo con questo ampli, uscendone per così dire "rigenerata".  Il basso diventa più veloce rimanendo controllato e il medio più corposo;  riesco addirittura a godermela anche con generi a lei poco graditi, come il rock...
- Spirit Labs MMXVI: anche qui grandissima prestazione. La "Grado" rielaborata da il meglio di sè per ascolti molto coinvolgenti. La velocità e l'impatto dell'AF-N la fanno da padrone, l'adrenalina è totale, purchè, per quanto ovvio, si rimanga nei generi graditi a questa cuffia (pop/rock, per la classica c'è altro.....)

Per completezza di informazione devo dire che ho provato il nostro anche con altre cuffie in mio possesso (Denon D5000, Beyer T1 e Focal Utopia) e pur sfoggiando una buona prestazione complessiva ho trovato le stesse più godibili con l'AF-6. Non so a cosa attribuire tale differenza. Con tutta probabilità (spero di non essere tacciato di eresia) l'AF-N è, per così dire,  un pelo "caratterizzato" rispetto all'AF-6 e ciò fa in modo che cuffie con taluni difetti possano essere "riequilibrate" mentre cuffie più lineari come quelle indicate in parentesi si possano trovare peggio. Ma è una mia sensazione non supportata da alcuna evidenza tecnica (ripeto, io  e l'elettronica non ci diamo del "tu") ma esclusivamente basata sulle mie sorde orecchie. E d'altra parte sono già affezionato ai due AF e me li tengo stretti tutti e due AF-N: discussione generale - Pagina 20 364988687 AF-N: discussione generale - Pagina 20 364988687 .

Voglio comunque rivolgere un sentito grazie ad Alex per le sue splendide realizzazioni!
bandAlex
il 14/5/2019, 16:47bandAlex
Grazie e te per il contributo.

Non è una "eresia" dire che l'AF-N è un po' caratterizzato, ci mancherebbe. grande sorriso

Ed è vero che AF-6 e AF-N hanno una resa diversa, soprattutto con le normali dinamiche.

Con le magnetoplanari l'AF-N ha quel vigore, impatto e velocità (pur non essendo carente su altri parametri altrettanto importanti) che rendono HE1000 e HE6 molto più godibili rispetto ad altri ampli.


Edmond
il 14/5/2019, 19:03Edmond
Bella recensione, mi ritrovo nelle tue sensazioni, anche se non ho più la 800. La 1000 va alla grande e posso dire anche la HE-6. Abbastanza meglio che con l'AF-6. La T1, invece, va molto meglio con l'AF-6.
Attendo con ansia la prossima modifica del Boss...
Giulio
il 2/6/2019, 18:58Giulio
Sono finalmente entrato anch'io fra la cerchia dei fortunati possessori dell'AF-N. 
Le prime impressioni confermano le sensazioni di remasters: ampli molto armonioso che non pecca in importanti parametri come velocità e dinamica. Ha un carattere interpretativo, non è un amplificatore che rientra nella categoria fredda e neutrale, ma questo lo rende un bel compagno per le HD800 che abbisognano di essere "domate" senza però fare perdere loro le grandi doti che possiedono, transienti velocissimi ed headstage, in primis.
Chissà con le HEk...
bandAlex
il 3/6/2019, 10:04bandAlex
@Giulio ha scritto:Sono finalmente entrato anch'io fra la cerchia dei fortunati possessori dell'AF-N. 
Le prime impressioni confermano le sensazioni di remasters: ampli molto armonioso che non pecca in importanti parametri come velocità e dinamica. Ha un carattere interpretativo, non è un amplificatore che rientra nella categoria fredda e neutrale, ma questo lo rende un bel compagno per le HD800 che abbisognano di essere "domate" senza però fare perdere loro le grandi doti che possiedono, transienti velocissimi ed headstage, in primis.
Chissà con le HEk...

Il termine "interpretativo" non era mai stato usato per un mio ampli. special cool

Grazie per la tua opinione, e complimenti per la velocità di realizzazione!

Con la HE1000... wub
calibro
il 3/6/2019, 10:11calibro
Grazie a te del benventuto!!!!


Che potenza RMS @1% x canale eroga sul carico della HE1000 ???

Ultima modifica di calibro il 3/6/2019, 10:15, modificato 2 volte
bandAlex
il 3/6/2019, 10:13bandAlex
Grazie @calibro. flowers

E benvenuto nel Giardino.
calibro
il 3/6/2019, 10:16calibro
@bandAlex ha scritto:Grazie @calibro.  flowers

E benvenuto nel Giardino.

Grazie a te del benventuto!!!!


Che potenza RMS @1% x canale eroga sul carico della HE1000 ???
bandAlex
il 3/6/2019, 10:37bandAlex
@calibro ha scritto:Che potenza RMS @1% x canale eroga sul carico della HE1000 ???

La HE1000 v1 ha 35 ohm di impedenza, e considerando i 250 mA di bias dell'AF-N, il conto è presto fatto:

Vp = 35 * 0.25 = 8.75
VRMS = 6.21

Wp = 8.75 * 0.25 = 2.19
WRMS = 1.5

Quindi, potenza di picco 2.2 Watt circa, potenza reale 1.5 W.

Con una THD vicina all'1%. Per avere un dato di potenza certo all'1% di THD bisogna fare una misura, ma dai test fatti a suo tempo la THD a piena potenza su carichi bassi è più o meno quella. Poi ovviamente conta anche la distribuzione delle armoniche, che nel caso dell'AF-N vedono una preponderanza della seconda armonica e della terza subito sotto, con le altre ad un livello molto più basso.
calibro
il 3/6/2019, 11:23calibro
Grazie della risposta.
Leggo di esperienze molto positive delle HE1000 attaccate ai morsetti per le casse di amplificatori a 2 canali per uso home, come ad esempio quello sotto linkato.

Io stesso ho fatto la medesima esperienza (con altre cuffie ed altri ampli) ottenendo risultati ritengo positivi (a parte un lievissimo fruscio).

Volevo cortesemente chiederti:

1)Se dalle specifiche e dai grafici linkati è possibile stimare quanti W RMS x canale eroga il Naim sotto sul carico delle HE1000.

2)Le tue considerazioni generali sulla pratica di abbinare ampli casse direttamente a cuffie.

https://www.stereophile.com/content/naim-audio-nait-5si-integrated-amplifier-measurements

Grazie!!!
bandAlex
il 3/6/2019, 14:57bandAlex
@calibro ha scritto:Grazie della risposta. Leggo di esperienze molto positive delle HE1000 attaccate ai morsetti per le casse di amplificatori a 2 canali per uso home, come ad esempio quello sotto linkato.

Purtroppo, è diffusa la pratica di collegare le cuffie direttamente ai morsetti di un amplificatore per diffusori, soprattutto se si tratta di magnetoplanari. Secondo me, tale pratica è assolutamente deprecabile ed è un insulto alle nostre cuffie. Una cuffia come la HE1000 merita rispetto, non di essere mortificata in tal modo.

Il collegamento diretto ai morsetti infatti può essere soddisfacente o meno a seconda di come è progettato l'ampli, con alcune controindicazioni che invece sono sempre presenti. Alcuni ampli presentano un alto rumore di fondo che con i diffusori è del tutto insignificante, ma con una cuffia diventa intollerabile. Stessa cosa per hum e ronzii. Un leggero ronzio riprodotto dal tweeter e ascoltato dal divano può essere tollerabile o inudibile, ma nella cuffia diventa una tortura. Stessa cosa per il fruscio, ovviamente.

C'è poi il rischio di distruggere la cuffia. Anche se può essere considerato un evento raro, bisogna sapere che nell'uso continuo le probabilità aumentano considerevolmente. Occorre tener conto non solo della manopola del volume, che potrebbe essere girata troppo alta con la cuffia collegata, ma anche tutto ciò che non è contenuto musicale. Un transiente o un disturbo ad esempio, o l'attacca-stacca di un cavetto RCA fatto sbadatamente. E' un errore che prima o poi capita a tutti, ma mentre con un ampli specifico per cuffie è difficile fare un danno, con la cuffia attaccata ai morsetti di un ampli per diffusori è quasi una certezza.

Per questo motivo, se proprio si deve collegare una cuffia ai morsetti, bisognerebbe restringere il campo degli ampli tradizionali a quelli con queste caratteristiche:

1) potenza non superiore a 15 o 20W su 8 ohm
2) protezioni e ritardo anti-bump sia all'accensione che allo spegnimento
3) comprovata stabilità su carichi superiori a 8 ohm e maggiormente capacitivi
4) rapporto S/N sufficiente

Il punto 1) è quello che limita il rischio di bruciare la cuffia se il volume per errore è troppo alto. Ad esempio, con 20W su 8 ohm una HE1000 dissipa al massimo

SQR(20/8) = 1.58 A
V max = 12.6 V
A max su 35 ohm = 0.36 A
W max su 35 ohm = 4.5 W

Come si vede, già con un ampli per diffusori da soli 20 W una HE1000 dovrebbe sopportare (a piena potenza) 4.5 W, cioè una potenza del tutto inutile e potenzialmente già in grado di bruciarla. Inoltre, maggiore è la potenza di uscita dell'ampli per diffusori, maggiore è il gain per ottenere lo swing necessario. Ciò significa una maggiore propensione a captare disturbi e a generare fruscio.

Il punto 2) mi sembra ovvio. Bisogna tener presente che alcuni ampli non hanno protezioni all'uscita, e il bump che generano all'ON/OFF è piuttosto violento. Vale lo stesso discorso fatto per il fruscio: ciò che per un diffusore può essere ignorato, non è detto che si possa ignorare per una cuffia.

Il punto 3) è quello più subdolo e quasi nessuno ne tiene conto, perchè quasi nessuno conosce il funzionamento degli amplificatori. La maggior parte degli ampli per diffusori sono altamente controreazionati, per cui la stabilità su qualunque tipo di carico non è da dare per scontata. In genere non ci sono problemi, ma un carico molto più alto dei canonici 8 ohm, e soprattutto più capacitivo (dato dal fatto che il cavo cuffia è ben diverso da una piattina) può minare la stabilità dell'ampli e gli effetti non sono affatto prevedibili. Succede che un ampli può oscillare a frequenze ultrasoniche (o addirittura in banda AM) e ciò fa aumentare la THD alle alte frequenze, senza altre conseguenze. Ignari delle porcate che emettono i loro ampli, alcuni cuffiofili sottopongono quotidianamente le loro cuffie a questa tortura. Fino a che l'instabilità si mostra con fumate dai transistor finali o la rottura della cuffia senza neanche aver girato troppo la manopola del volume. E neanche si può dare la colpa al costruttore, perchè l'uso che si fa dell'ampli è del tutto improprio.

Il punto 4) è importante o meno a seconda dell'entità del rumore percepito in cuffia. Se si accetta di convivere con un rapporto S/N di merda, nonostante il dac mega-fico con rumore di mille-mila dB sotto lo zero appena acquistato, allora perchè no? Purchè poi non si parli di nero infrastrumentale, eh...

Volevo cortesemente chiederti:

1)Se dalle specifiche e dai grafici linkati è possibile stimare quanti W RMS x canale eroga il Naim sotto sul carico delle HE1000.

2)Le tue considerazioni generali sulla pratica di abbinare ampli casse direttamente a cuffie.

La risposta alla 1) è semplice, ricorrendo allo stesso tipo di calcolo fatto in precedenza. Con quel Naim la HE1000 può arrivare a dissipare a piena potenza circa 16 W.

Riguardo alla 2), ho già risposto.  grande sorriso
mariovalvola
il 3/6/2019, 17:43mariovalvola
Pur rispettando i positivi riscontri effettuati da alcuni appassionati "di peso", ti quoto al 100%. 
Sicuramente ci vuole cautela. Sicuramente bisogna sapere come è fatto l'ampli. Sicuramente il problema della stabilità si pone. applausi applausi applausi
Edmond
il 4/6/2019, 07:13Edmond
Vero, tutto vero quello che scrive Alex. Tuttavia l'ascolto della HE1000 con il piccolo Naim è davvero esaltante. L'AF-N, pur ottimo, non riesce a fornire quelle emozioni all'ascolto.

Credo che Mario ricordi le impressioni d'ascolto... special cool
Giulio
il 4/6/2019, 08:51Giulio
@Edmond ha scritto:Vero, tutto vero quello che scrive Alex. Tuttavia l'ascolto della HE1000 con il piccolo Naim è davvero esaltante. L'AF-N, pur ottimo, non riesce a fornire quelle emozioni all'ascolto.

Credo che Mario ricordi le impressioni d'ascolto... special cool

Se c'è un parametro che potrebbe essere migliorato nell'AF-N, questo è probabilmente da ricercarsi nella dinamica.
Non ho molto tempo per verificarlo, per cui, qui lo dico e qui lo nego, ma è possibile che l'AF-N soffra di un po' di gain compression. 
Da verificare...

Per cui chiedo ad Edmond: è nella dinamica che il Naim si mostra superiore?
password
il 4/6/2019, 09:48password
@Giulio ha scritto:
@Edmond ha scritto:Vero, tutto vero quello che scrive Alex. Tuttavia l'ascolto della HE1000 con il piccolo Naim è davvero esaltante. L'AF-N, pur ottimo, non riesce a fornire quelle emozioni all'ascolto.

Credo che Mario ricordi le impressioni d'ascolto... special cool

Se c'è un parametro che potrebbe essere migliorato nell'AF-N, questo è probabilmente da ricercarsi nella dinamica.
Non ho molto tempo per verificarlo, per cui, qui lo dico e qui lo nego, ma è possibile che l'AF-N soffra di un po' di gain compression. 
Da verificare...

Per cui chiedo ad Edmond: è nella dinamica che il Naim si mostra superiore?
Non manca gain all' AF-N e nemmeno è povero in corrente, è che tutti i trasduttori magnetoplanari sono affamati di ampere e attaccargli ampli per diffusori placa la voracità di questa cuffie.
Ho provato anche io ad amplificare la HE-6 con ampli diffusori ed effettivamente da un punto di vista dinamico era migliore, però stavo sempre con l'ansia di far danni, quindi ho lasciato perdere, poi ho venduto la Hifiman.
Edmond
il 4/6/2019, 10:16Edmond
Si, il parametro maggiormente rilevabile è la maggior dinamica resa, che fa passare dall'ascolto compiaciuto a battere il piede in terra. Il Naim, poi, appare particolarmente silenzioso con le HiFiMan e questo aiuta molto.
Giulio
il 4/6/2019, 13:12Giulio
@password ha scritto:
@Giulio ha scritto:
@Edmond ha scritto:Vero, tutto vero quello che scrive Alex. Tuttavia l'ascolto della HE1000 con il piccolo Naim è davvero esaltante. L'AF-N, pur ottimo, non riesce a fornire quelle emozioni all'ascolto.

Credo che Mario ricordi le impressioni d'ascolto... special cool

Se c'è un parametro che potrebbe essere migliorato nell'AF-N, questo è probabilmente da ricercarsi nella dinamica.
Non ho molto tempo per verificarlo, per cui, qui lo dico e qui lo nego, ma è possibile che l'AF-N soffra di un po' di gain compression. 
Da verificare...

Per cui chiedo ad Edmond: è nella dinamica che il Naim si mostra superiore?
Non manca gain all' AF-N e nemmeno è povero in corrente, è che tutti i trasduttori magnetoplanari sono affamati di ampere e attaccargli ampli per diffusori placa la voracità di questa cuffie.
Ho provato anche io ad amplificare la HE-6 con ampli diffusori ed effettivamente da un punto di vista dinamico era migliore, però stavo sempre con l'ansia di far danni, quindi ho lasciato perdere, poi ho venduto la Hifiman.

Infatti, non e' il gain ad essere il problema e nemmeno la corrente. Quello che e' possibile che accada, e' una cosa del genere:
https://en.wikipedia.org/wiki/Gain_compression

Si puo' verificare andando a dare in pasto all'ampli una sinusoide a frequenza fissata, variarne l'intensita' e vedere come cambia il gain di conseguenza. In questo periodo non ho tempo nemmeno di respirare, ma vedro' di verificarlo in futuro. 

Resta il fatto che, comunque sia, l'AF-N e' molto ben suonante e piacevole all'ascolto.
bandAlex
il 4/6/2019, 13:46bandAlex
Non metto in dubbio il fatto che un amplificatore qualsiasi (in questo caso un ampli per diffusori) possa suonare meglio dell'AF-N. Ci sono un sacco di motivi per cui ciò può verificarsi. Il primo che mi viene in mente è che nessun circuito è perfetto. Il secondo, che la realizzazione di un progetto segue delle fasi di "tuning" le quali sono legate alla sensibilità e al gusto di chi progetta e realizza. Dal momento che i gusti non possono essere considerati universali o uguali per tutti, ne consegue che un amplificatore può apparire migliore di un altro su dei parametri che spesso non sono catalogabili oggettivamente, come ad esempio quando si parla di "dinamica", "battere i piedi", "armonia", e via discorrendo.

A me sembra che qui si stia parlando non tanto di un ampli di per se', quanto piuttosto di un accoppiamento specifico ampli-HE1000. Il che apre tutta una serie di questioni che vanno considerate. Ad esempio, che succede se al posto della HE1000 mettiamo una DT880, o una HD800? Il risultato personale di ciascuno di noi potrebbe ribaltarsi, e allora ecco che le presunte motivazioni tecniche, come dinamica e potenza, devono essere riviste, oppure sostituite da altre motivazioni che si adattano meglio alle nostre percezioni.

La logica dice che la stessa considerazione dovrebbe essere valida anche mantenendo la stessa cuffia e cambiando invece l'ampli, come appunto è stato fatto da chi ha provato il Naim con la HE1000.

Nel corso degli anni mi sono capitate molte occasioni in cui ampli per cuffia modesti, soprattutto a riguardo della potenza erogata, suonassero invece in maniera gratificante persino con cuffie ostiche come le magnetoplanari. Uno di questi casi è il piccolo valvolare di Nuova Elettronica di cui si è parlato anche qui (link). Nonostante la sua potenza irrisoria, così bassa da non arrivare neanche ai 2VRMS sulla HE1000, tale ampli sfodera una "dinamica" sui bassi e una piacevolezza eccezionali, soprattutto tenendo conto della componentistica usata che certo non è da valvolare di lusso.

Un altro caso fu quello dell'Antique Sound Lab (link), valvolare pure questo.

In entrambi i casi (dell'ASL ci sono pure le misure, sempre in quella sezione del forum) la distorsione era molto elevata, soprattutto alle basse frequenze superato un certo volume di ascolto. Ma non sono solo questi i casi, essendosi succeduti nel corso del tempo molti altri esempi, di ampli tecnicamente modesti ma che all'atto pratico andavano meglio di quanto si potesse immaginare.

Nonostante le piacevolezze e il battito da piede dello Yeti, io però sono sempre tornato sulla mia strada. Perchè alla fine l'edulcorazione mi stancava, e cominciavo a sentire la mancanza di tutto il resto che, inevitabilmente, finiva in secondo piano. Naturalmente con questo non voglio dire che il Naim sia un ampli mediocre o edulcorato. Dopotutto, parliamo sempre di un integrato che costa quasi tre volte quanto costa assemblarsi un AF-N.

Anzi, potrebbe sembrare del tutto fuori luogo paragonare due oggetti estremamente diversi tra loro, che nascono per utilizzi completamente differenti e, dulcis in fundo, con costi parimenti non paragonabili. Due oggetti che non hanno la stessa praticità e soprattutto la stessa qualità con tutte le cuffie, con uno dei due che impone l'uso di un adattatore ai morsetti ed eventualmente di un commutatore fatto ad hoc per continuare ad usare pure le casse. Anche se fosse davvero la panacea della HE1000, io non accetterei mai un compromesso simile, considerando pure i rischi connessi.

Inoltre, le mie percezioni sono spesso bugiarde, e pure volubili. Pensare ogni volta di usare un amplificatore diverso in base alla cuffia che uso mi sembra un po' esagerato, persino per uno come me che accetta di fatto complicazioni inaccettabili da chiunque non sia un malato mentale.

Metteteci pure il fatto che di solito un ampli integrato fruscia e ronza come una bestia se usato con cuffie poco più sensibili della media. Provate con una Shure, o una Denon, ad esempio.

E poi vi ci mettete pure voi... a farmi le pulci. Che ingrati che siete. grande sorriso
Edmond
il 4/6/2019, 14:30Edmond
Ma, infatti, nessuno ha dichiarato di voler/poter generalizzare questo utilizzo con tutte le cuffie dell'universo. Mi sembra abbastanza evidente che l'utilizzo sia, quasi universalmente (fra i pazzi che utilizzano amplificatori per diffusori - Ahhhhhhhhhhhhhh, quale eresia!!! grande sorriso grande sorriso grande sorriso ) indirizzato verso cuffie magnetoplanari o dinamiche di bassa sensibilità e di grande voracità (AKG K1000, HiFiMan HE-6 ed HE1000 prima serie), che richiedono grande energia per poter essere mosse a dovere. Personalmente ritengo che la HE1000 sia pilotata molto bene anche dall'AF-N (non dall'AF-6, che appare più fiacco, anche se dovrebbe esser stato progettato per una cuffia ancor più vorace), ma anche dal mio piccolo MegaHertz Lilliput, che offre "solo" 2,5W. Ma se desidero energia, grinta, desiderio di ritmo, ecco che l'ampli per diffusori è vincente. Compromesso? Probabilmente sì, ma chissene......... grande sorriso grande sorriso Voglio sentire quello che mi emoziona, non la cosa migliore in assoluto (sempre che esista). Non offenderti, Alex, il tuo AF-N è un ampli di grande qualità sonica in assoluto. Ma ci sono sempre cose che, per degli Yeti come il sottoscritto, possono dare più gioia con determinate cuffie. Ovvio che non collegherei mai una dinamica qualunque al Naim, Yeti si ma scemo no... Buoni ascolti personali a tutti!
calibro
il 4/6/2019, 15:10calibro
@bandAlex ha scritto:
@calibro ha scritto:Grazie della risposta. Leggo di esperienze molto positive delle HE1000 attaccate ai morsetti per le casse di amplificatori a 2 canali per uso home, come ad esempio quello sotto linkato.

Purtroppo, è diffusa la pratica di collegare le cuffie direttamente ai morsetti di un amplificatore per diffusori, soprattutto se si tratta di magnetoplanari. Secondo me, tale pratica è assolutamente deprecabile ed è un insulto alle nostre cuffie. Una cuffia come la HE1000 merita rispetto, non di essere mortificata in tal modo.

Il collegamento diretto ai morsetti infatti può essere soddisfacente o meno a seconda di come è progettato l'ampli, con alcune controindicazioni che invece sono sempre presenti. Alcuni ampli presentano un alto rumore di fondo che con i diffusori è del tutto insignificante, ma con una cuffia diventa intollerabile. Stessa cosa per hum e ronzii. Un leggero ronzio riprodotto dal tweeter e ascoltato dal divano può essere tollerabile o inudibile, ma nella cuffia diventa una tortura. Stessa cosa per il fruscio, ovviamente.

C'è poi il rischio di distruggere la cuffia. Anche se può essere considerato un evento raro, bisogna sapere che nell'uso continuo le probabilità aumentano considerevolmente. Occorre tener conto non solo della manopola del volume, che potrebbe essere girata troppo alta con la cuffia collegata, ma anche tutto ciò che non è contenuto musicale. Un transiente o un disturbo ad esempio, o l'attacca-stacca di un cavetto RCA fatto sbadatamente. E' un errore che prima o poi capita a tutti, ma mentre con un ampli specifico per cuffie è difficile fare un danno, con la cuffia attaccata ai morsetti di un ampli per diffusori è quasi una certezza.

Per questo motivo, se proprio si deve collegare una cuffia ai morsetti, bisognerebbe restringere il campo degli ampli tradizionali a quelli con queste caratteristiche:

1) potenza non superiore a 15 o 20W su 8 ohm
2) protezioni e ritardo anti-bump sia all'accensione che allo spegnimento
3) comprovata stabilità su carichi superiori a 8 ohm e maggiormente capacitivi
4) rapporto S/N sufficiente

Il punto 1) è quello che limita il rischio di bruciare la cuffia se il volume per errore è troppo alto. Ad esempio, con 20W su 8 ohm una HE1000 dissipa al massimo

SQR(20/8) = 1.58 A
V max = 12.6 V
A max su 35 ohm = 0.36 A
W max su 35 ohm = 4.5 W

Come si vede, già con un ampli per diffusori da soli 20 W una HE1000 dovrebbe sopportare (a piena potenza) 4.5 W, cioè una potenza del tutto inutile e potenzialmente già in grado di bruciarla. Inoltre, maggiore è la potenza di uscita dell'ampli per diffusori, maggiore è il gain per ottenere lo swing necessario. Ciò significa una maggiore propensione a captare disturbi e a generare fruscio.

Il punto 2) mi sembra ovvio. Bisogna tener presente che alcuni ampli non hanno protezioni all'uscita, e il bump che generano all'ON/OFF è piuttosto violento. Vale lo stesso discorso fatto per il fruscio: ciò che per un diffusore può essere ignorato, non è detto che si possa ignorare per una cuffia.

Il punto 3) è quello più subdolo e quasi nessuno ne tiene conto, perchè quasi nessuno conosce il funzionamento degli amplificatori. La maggior parte degli ampli per diffusori sono altamente controreazionati, per cui la stabilità su qualunque tipo di carico non è da dare per scontata. In genere non ci sono problemi, ma un carico molto più alto dei canonici 8 ohm, e soprattutto più capacitivo (dato dal fatto che il cavo cuffia è ben diverso da una piattina) può minare la stabilità dell'ampli e gli effetti non sono affatto prevedibili. Succede che un ampli può oscillare a frequenze ultrasoniche (o addirittura in banda AM) e ciò fa aumentare la THD alle alte frequenze, senza altre conseguenze. Ignari delle porcate che emettono i loro ampli, alcuni cuffiofili sottopongono quotidianamente le loro cuffie a questa tortura. Fino a che l'instabilità si mostra con fumate dai transistor finali o la rottura della cuffia senza neanche aver girato troppo la manopola del volume. E neanche si può dare la colpa al costruttore, perchè l'uso che si fa dell'ampli è del tutto improprio.

Il punto 4) è importante o meno a seconda dell'entità del rumore percepito in cuffia. Se si accetta di convivere con un rapporto S/N di merda, nonostante il dac mega-fico con rumore di mille-mila dB sotto lo zero appena acquistato, allora perchè no? Purchè poi non si parli di nero infrastrumentale, eh...

Volevo cortesemente chiederti:

1)Se dalle specifiche e dai grafici linkati è possibile stimare quanti W RMS x canale eroga il Naim sotto sul carico delle HE1000.

2)Le tue considerazioni generali sulla pratica di abbinare ampli casse direttamente a cuffie.

La risposta alla 1) è semplice, ricorrendo allo stesso tipo di calcolo fatto in precedenza. Con quel Naim la HE1000 può arrivare a dissipare a piena potenza circa 16 W.

Riguardo alla 2), ho già risposto.  grande sorriso

 Ti ringrazio delle articolate risposte. Consentimi ora un quesito di carattere assolutamente teorico.

Mettiamo per un attimo da parte tutte le considerazioni sulle possibili rotture delle cuffie.

Poniamo che tu debba progettare un ampli cuffia che eroghi 16W sulle HE1000.
Ovviamente con la tua visione progettuale: discreti, basso feedback, ad esempio classe A, ecc...

Poniamo poi che tu debba progettare un ampli per casse (DI COSTO ANALOGO ALL'AMPLI CUFFIA DA 16W) che eroghi analoghe potenze del Naim su carichi tipici di diffusori acustici (4- 8 ohm, ecc...).
Ovviamente anche qui con la tua medesima vision progettuale.

Ebbene i due sarebbero lo stesso ampli o no???

Detto in altri termini: lo stesso amplificatore potrebbe fornire I risultati di Potenza di cui sopra senza compromessi in qualità oppure andresti ad ottimizzare e quindi alla fine avresti 2 amplificatory diversi?

Altro quesito teorico:

Se non erro il Naim presenta un grafico Potenza vs distorsione che s'impenna abbastanza bruscamente, segno che dovrebbe essere abbastanza controreazionato.

Se non ho errato nell'interpretazione del grafico ciò potrebbe portare alle instabilità subdole da te illustrate quando connesso alla HE1000 ??

Grazie e mi scuso per le domande pedanti ma non ho competenze specifiche.
mariovalvola
il 4/6/2019, 15:37mariovalvola
Giorgio, la HE1000 l'ho ascoltata da te solo con lo AF-6 e con il Lilliput.
Ho quasi il sospetto che il cervello di alcuni apprezzi più o meno inconsciamente la HE1000 collegata ad ampli con controreazione globale. Mi sbaglio?
bandAlex
il 4/6/2019, 15:57bandAlex
@calibro ha scritto:Poniamo che tu debba progettare un ampli cuffia che eroghi 16W sulle HE1000.
Ovviamente con la tua visione progettuale: discreti, basso feedback, ad esempio classe A, ecc...

Poniamo poi che tu debba progettare un ampli cuffia che eroghi analoghe potenze del Naim su carichi tipici di diffusori acustici (4- 8 ohm, ecc...).
Ovviamente anche qui con la tua medesima visione progettuale. Ebbene sarebbero i due sarebbero lo stesso ampli o no???

NO! E' proprio questo il punto. Per avere un ampli che eroga 75WRMS su 8 ohm (come dal test da te linkato) dovrei prevedere un'alimentazione da minimo 40V per ramo, ovvero 80V. E quindi già sarei costretto ad abbandonare la classe A, figuriamoci mantenere una tipologia del finale single-ended. Semplicemente impossibile, a meno di non adottare soluzioni costosissime e pesantissime per il raffreddamento.

Accettando di passare alla classe B e di adottare una tipologia più comune tipo il classico push-pull di emitter follower si scavalcherebbero i problemi di efficienza, ma poi si devono affrontare i problemi relativi ad uno swing così alto che impone un gain altrettanto alto: in questo caso, per arrivare a 33V di picco su 8 ohm ho bisogno di un gain di almeno 25 volte in tensione (per avere la manopola del volume non eccessivamente ruotata verso destra).

Ma la cosa peggiore è che lo stadio finale sarà alimentato direttamente dallo stadio di filtro: questo per mantenere il necessario spunto dinamico che serve ai diffusori. La corrente massima da erogare sul carico è di diversi ampere, e considerando le rotazioni di fase il finale deve poter erogare alte correnti anche su impedenze inferiori ai 3 ohm. La corrente viene fornita dai condensatori di filtro (reservoir capacitor) e si deve scaricare il più velocemente possibile sul carico. Pure nell'AF-N lo stadio finale è alimentato direttamente dai reservoir capacitor, ovvero direttamente dallo stadio di filtro senza l'interposizione di alcuno stabilizzatore, ma attenzione: nell'AF-N lo stadio finale, essendo coadiuvato da cascode, presenta un alto PSRR, ovvero un'alta reiezione ai disturbi sull'alimentazione, mentre ciò non sarebbe affatto vero per un normale push-pull. Questo problema, unito all'alto gain necessario per lo swing, farebbe sì che questo ampli sarebbe inutilizzabile con le cuffie di sensibilità poco superiore alla media, soprattutto quelle a bassa impedenza, per le quali sarei costretto a mettere una resistenza in serie (e infatti è quello che fanno tutti i costruttori con le uscite jack sugli integrati!) oppure un partitore. In entrambi i casi farei vedere alla cuffia un'impedenza aumentata, con conseguente rigonfiamento sui bassi.

Ed ecco quindi che, partendo da un obiettivo diverso (alte correnti su carichi bassi) ci stiamo scontrando contro un muro altissimo per pilotare le cuffie che invece delle alte correnti non sanno che farsene.

Ma non è difficile capire che se parto da un progetto TRATTORE (alta potenza) e poi lo uso per progetto BERLINA DI LUSSO (comfort e silenzio) rischio di fallire alla grande. Cosa c'è di così complicato da capire?

Altro quesito teorico: Se non erro il Naim presenta un grafico Potenza vs distorsione che s'impenna abbastanza bruscamente, segno che dovrebbe essere abbastanza controreazionato. Se non ho errato nell'interpretazione del grafico ciò potrebbe portare alle instabilità subdole da te illustrate quando connesso alla HE1000 ??

La tua supposizione è giusta. Ma riguarda il 99% degli amplificatori in commercio. Per questo motivo sul pannello frontale del tuo Naim è presente un jack cuffia, che però non è collegato direttamente ai morsetti, ma sul quale è interposta una resistenza da almeno 200 ohm in serie. Tale resistenza (che tu scavalchi collegando la cuffia direttamente ai morsetti) serve ad evitare che nello stacca-attacca l'ampli venga cortocircuitato (un brutto vizio del connettore jack), poi a proteggere la cuffia, e poi (appunto) ad evitare instabilità provocate da eventuali capacità troppo elevate dell'insieme cavetto+cuffia. Ah, e serve pure a evitare hum, fruscii e ronzii che altrimenti saresti costretto a sopportare.
bandAlex
il 4/6/2019, 16:26bandAlex
In conclusione

La contraddizione nell'usare un progetto TRATTORE per fare una BERLINA sta nel voler gestire altissime correnti

33V / 8 ohm = 4.125 A

per una cuffia che, nel caso volessimo bruciarla, può far circolare al massimo

33V / 35 ohm = 0.94 A di picco.

Oh, signori, questa è la legge di Ohm, non è mica la mia percezione. Quello stadio finale mega-cazzuto multi-ampere è del tutto sprecato, visto che nella cuffia non circolerà mai nemmeno una frazione di quei 4 A. Nemmeno per un millisecondo. Nemmeno per un milionesimo di secondo. Niente. Nada. Non si va al di là di 0.94 A.

Ma infatti sappiamo già che la tensione che si localizza su una HE1000 (o una HE560, tanto per prenderne una simile) durante il normale ascolto a volume medio è sui 5V di picco (studio fatto a suo tempo dal Giardino) che fanno circolare una corrente di

5V / 35 ohm = 0.14 A di picco

Il rapporto tra 4.12 e 0.14 (circa 30) vi da l'idea di quanta energia sia lì disponibile per non essere mai utilizzata.

E quindi quello che vi fa battere il piede non è certo la potenza, ma qualcos'altro.

Probabilmente...

@mariovalvola ha scritto:Ho quasi il sospetto che il cervello di alcuni apprezzi più o meno inconsciamente la HE1000 collegata ad ampli con controreazione globale. Mi sbaglio?

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