Condividi
bandAlex
Golden Ears
Golden Ears
Messaggi : 6148
Data d'iscrizione : 29.04.11
150218
AF-N: discussione generale - Pagina 21 40157777993_b815d8e262_o_d


Ultima modifica di bandAlex il 16/5/2019, 16:01, modificato 6 volte
Condividi questo articolo su:diggdeliciousredditstumbleuponslashdotyahoogooglelive

Commenti

bandAlex
il 4/6/2019, 16:26bandAlex
In conclusione

La contraddizione nell'usare un progetto TRATTORE per fare una BERLINA sta nel voler gestire altissime correnti

33V / 8 ohm = 4.125 A

per una cuffia che, nel caso volessimo bruciarla, può far circolare al massimo

33V / 35 ohm = 0.94 A di picco.

Oh, signori, questa è la legge di Ohm, non è mica la mia percezione. Quello stadio finale mega-cazzuto multi-ampere è del tutto sprecato, visto che nella cuffia non circolerà mai nemmeno una frazione di quei 4 A. Nemmeno per un millisecondo. Nemmeno per un milionesimo di secondo. Niente. Nada. Non si va al di là di 0.94 A.

Ma infatti sappiamo già che la tensione che si localizza su una HE1000 (o una HE560, tanto per prenderne una simile) durante il normale ascolto a volume medio è sui 5V di picco (studio fatto a suo tempo dal Giardino) che fanno circolare una corrente di

5V / 35 ohm = 0.14 A di picco

Il rapporto tra 4.12 e 0.14 (circa 30) vi da l'idea di quanta energia sia lì disponibile per non essere mai utilizzata.

E quindi quello che vi fa battere il piede non è certo la potenza, ma qualcos'altro.

Probabilmente...

@mariovalvola ha scritto:Ho quasi il sospetto che il cervello di alcuni apprezzi più o meno inconsciamente la HE1000 collegata ad ampli con controreazione globale. Mi sbaglio?

fisch
Edmond
il 4/6/2019, 17:01Edmond
Caro Alex, non devi inalberarti perché dico cose che non approvi tecnicamente. Io, volutamente, non mi interesso per nulla di tecnica audio, ma ascolto. E apprezzo ciò che mi regala soddisfazione. Tutto il resto è noia, come diceva il grande Califfo. Senza alcuna offesa personale, sai che ho grande stima del tuo operato. Pertanto, da perfetto idiota, continuo ad adoperare con grande soddisfazione il Naim con le Hifiman...  grande sorriso
Edmond
il 4/6/2019, 17:02Edmond
Mario, vedi sopra...
bandAlex
il 4/6/2019, 17:18bandAlex
@Edmond ha scritto:Caro Alex, non devi inalberarti perché dico cose che non approvi tecnicamente. Io, volutamente, non mi interesso per nulla di tecnica audio, ma ascolto. E apprezzo ciò che mi regala soddisfazione. Tutto il resto è noia, come diceva il grande Califfo. Senza alcuna offesa personale, sai che ho grande stima del tuo operato. Pertanto, da perfetto idiota, continuo ad adoperare con grande soddisfazione il Naim con le Hifiman...  grande sorriso

Ma guarda che non mi inalbero blink grande sorriso
E non vedo perchè dovresti considerarti un'idiota. Ho infatti aperto il post precedente con l'affermazione che non metto in dubbio che il Naim possa suonare meglio (o piacere di più) dell'AF-N.

E nemmeno il mio è un tentativo di farti desistere dall'usare il Naim, ci mancherebbe.

Però lasciami dire che non si tratta di potenza. E guarda che vado contro il mio stesso interesse: vorrebbe dire che la causa è un'altra e potrebbe trattarsi di raffinatezza, precisione, dinamica, timbrica, chiamala come vuoi.

L'ipotesi che ha fatto Mario è molto interessante, la stessa ipotesi che ho fatto io in altri contesti e pure per ampli non a stato solido.

Poi è pur sempre una questione di gusti personali. Magari a qualcun altro piace di più l'AF-N con la HE1000.
Edmond
il 4/6/2019, 17:37Edmond
È sempre una questione di gusti personali...  fisch
calibro
il 4/6/2019, 20:54calibro
Più che la controreazione in se può essere che l’elevato fattore di smorzamento (che rilevo va spesso insieme alla controreazione elevata) possa essere positivo controllando meglio le membrane della HE1000 ???

È possibile far coesistere bassa controreazione ed elevato fattore di smorzamento???


Giulio
il 5/6/2019, 09:07Giulio
@bandAlex ha scritto:Però lasciami dire che non si tratta di potenza. E guarda che vado contro il mio stesso interesse: vorrebbe dire che la causa è un'altra e potrebbe trattarsi di raffinatezza, precisione, dinamica, timbrica, chiamala come vuoi.

Fino a prova contraria, io credo che questa mancanza in dinamica sia dovuta ad una leggera non linearità del gain con la tensione in ingresso. Di sicuro non riguarda limitazioni in corrente né in tensione.
password
il 5/6/2019, 09:49password
@Giulio ha scritto:
@bandAlex ha scritto:Però lasciami dire che non si tratta di potenza. E guarda che vado contro il mio stesso interesse: vorrebbe dire che la causa è un'altra e potrebbe trattarsi di raffinatezza, precisione, dinamica, timbrica, chiamala come vuoi.

Fino a prova contraria, io credo che questa mancanza in dinamica sia dovuta ad una leggera non linearità del gain con la tensione in ingresso. Di sicuro non riguarda limitazioni in corrente né in tensione.
Non capisco il senso, se puoi illustrare, non sono un tecnico.
bandAlex
il 5/6/2019, 10:19bandAlex
@Giulio ha scritto:Fino a prova contraria, io credo che questa mancanza in dinamica sia dovuta ad una leggera non linearità del gain con la tensione in ingresso. Di sicuro non riguarda limitazioni in corrente né in tensione.

Io credo che prima di tutto bisognerebbe dimostrare che c'è effettivamente una "mancanza di dinamica".

La compressione del gain è una caratteristica di alcuni ampli valvolari, ed è dovuta al comportamento intrinseco dei tubi a vuoto degli stadi finali. Si ipotizza che sia proprio questa caratteristica a renderne il suono più gradevole nelle condizioni limite rispetto allo stato solido. Ma qui non si tratta di condizioni limite, mi sembra. A meno che qualcuno di voi non ascolti con il volume vicino al clipping dell'ampli.

Poi bisognerebbe capire quale risultato è quello corretto: quello dell'AF-N o quello del Naim? Come facciamo a saperlo? Ci basiamo sulle nostre percezioni?

Uno può dire "quello mi piace di più di quell'altro", che è ben diverso dal dimostrare chi dei due sta riproducendo correttamente un determinato passaggio.

Per avere delle certezze bisognerebbe effettuare delle misure ben precise su entrambi gli ampli. E qualcosa mi dice che non sarebbe la dinamica il problema. Dinamica intesa come l'intervallo tra il più piccolo e il più grande segnale riproducibile dall'ampli.

Altra cosa: tra tutti quelli che hanno l'AF-N, nessuno finora ha avanzato questo tipo di appunto. Anzi, @remasters ad esempio ha scritto in maniera esplicita che uno dei punti forti dell'ampli è proprio la "dinamica" e la velocità dei transienti. Allora, chi ha ragione?

Ultima modifica di bandAlex il 5/6/2019, 10:35, modificato 1 volta
bandAlex
il 5/6/2019, 10:32bandAlex
@calibro ha scritto:1) Più che la controreazione in se può essere che l’elevato fattore di smorzamento (che rilevo va spesso insieme alla controreazione elevata) possa essere positivo controllando meglio le membrane della HE1000 ??? 2) È possibile far coesistere bassa controreazione ed elevato fattore di smorzamento???

Alla 1) si può rispondere che quasi sempre un alto fattore di smorzamento è legato ad un alto tasso di controreazione, perchè l'impedenza di uscita di un ampli controreazionato dipende proprio da quello. Sul fatto che controlli meglio la membrana è da vedere, per due motivi molto semplici: il primo, è che l'impedenza di una cuffia è sempre alcuni ordini di grandezza più alta dell'impedenza di uscita di un ampli (anche non controreazionato); il secondo è che la forza contro-elettromotrice generata dall'equipaggio mobile di una cuffia è molto piccola rispetto a quella generata, ad esempio, da un diffusore.

Sono più propenso a credere che, con le cuffie, il comportamento diverso tra due ampli, uno controreazionato e l'altro no, sia proprio l'effetto della controreazione in se', che modifica innumerevoli parametri e non solo l'impedenza di uscita.

Alla 2) la risposta è sì. E' necessario che lo stadio finale abbia di suo una impedenza di uscita molto bassa, determinata quasi sempre dal tasso di controreazione locale. Nell'AF-N è proprio questo che succede.
Dirty Harry
il 5/6/2019, 11:26Dirty Harry
@bandAlex ha scritto:
@Giulio ha scritto:Fino a prova contraria, io credo che questa mancanza in dinamica sia dovuta ad una leggera non linearità del gain con la tensione in ingresso. Di sicuro non riguarda limitazioni in corrente né in tensione.

La compressione del gain è una caratteristica di alcuni ampli valvolari, ed è dovuta al comportamento intrinseco dei tubi a vuoto degli stadi finali. Si ipotizza che sia proprio questa caratteristica a renderne il suono più gradevole nelle condizioni limite rispetto allo stato solido. Ma qui non si tratta di condizioni limite, mi sembra. A meno che qualcuno di voi non ascolti con il volume vicino al clipping dell'ampli.

Per avere delle certezze bisognerebbe effettuare delle misure ben precise su entrambi gli ampli. E qualcosa mi dice che non sarebbe la dinamica il problema. Dinamica intesa come l'intervallo tra il più piccolo e il più grande segnale riproducibile dall'ampli.

Altra cosa: tra tutti quelli che hanno l'AF-N, nessuno finora ha avanzato questo tipo di appunto. Anzi, @remasters ad esempio ha scritto in maniera esplicita che uno dei punti forti dell'ampli è proprio la "dinamica" e la velocità dei transienti.
Effettivamente, far rientrare l'AF-N tra apparecchi destinati a manifestare tale caratteristica mi spiazza...
E' vero che, in determinate condizioni, essa può ricorrere anche in amplificatori a stato solido ma, ferma la condivisione del senso del concetto di dinamica, non mi sembra che ciò avvenga con l'AF-N.
Allo stato, mi sembra di poter dire che la potenza concretamente erogabile dall'AF-N, anzi, non sempre - in funzione di programma musicale e/o cuffia pilotata - permette un utilizzo fine del volume e, a tale riguardo, avevo addirittura chiesto ad Alex se si poteva valutare di inserire una modulazione - sottrattiva - del guadagno nell'amplificatore!
Messo a confronto con il VHF-N (che non è propriamente sfornito di potenza e dinamica) nel pilotaggio delle stesse diverse cuffie in mio possesso, infatti, emerge - tra le altre caratteristiche - una maggior modularità del volume in quello, rispetto all'AF-N; dalle considerazioni su quest'ultimo spicca proprio una capacità dinamica che, contrariamente alle circostanze in cui questa generalmente si evidenzia, si abbina ad una neutralità che ha ben pochi paragoni, soprattutto considerando che ciò ha implicato - per quanto ho potuto riscontrare - una finezza di grana assoluta (e che risalta, per caratteristiche simili, in una cuffia assolutamente rivelatrice come l'Amiron Home).
Alla luce delle mie personali considerazioni ritengo che dalle considerazioni - e dalle pratiche - emerga come ognuno abbia il suo - non opinabile - stile di ascolto; tuttavia, andare ad attribuire dei crismi di oggettività a sensazioni soggettive deve passare, per la sua validazione, per un riscontro formale e, al limite, strumentale.
Giulio
il 5/6/2019, 15:14Giulio
Mi dispiace di aver fatto scoppiare una faida sulle doti dinamiche dell'AF-N. Ci tenevo a precisare che nessuno mette in dubbio le grandi doti dell'ampli in questione, a partire da velocita' ai transienti, dettaglio, correttezza timbrica, e chi piu' ne ha, piu' ne metta. 

La mia osservazione, in realta', partiva da un dato sperimentale che ho acquisito un po' distrattamente complice il poco tempo a disposizione. Avevo intenzione di verificare quale fosse l'entita' della distorsione introdotta dall'amplificatore durante la riproduzione di un brano con cuffie collegate. 
Per quel poco che ho potuto osservare all'oscilloscopio (sono molto di fretta in questo periodo e ho mille pensieri per la testa), si notava una leggera, ma chiaramente visibile, compressione della dinamica: durante i pieni orchestrali, il segnale differenza tra ingresso e uscita incrementava assumendo la forma dell'ingresso. 
Di primo acchito, la cosa mi e' passata quasi inosservata, sia per i limiti di tempo che avevo, sia perche' non sapevo se in qualche modo questo comportamento potesse essere stato indotto dalla mia cuffia (HD800) che magari applica una forza controelettromotrice di piu' elevata entita' rispetto alla media. 
E mi ero semplicemente riproposto di riverificarlo in situazioni migliori, con piu' calma. 
Poi e' arrivato Edmond vantando la superiorita' dinamica del Naim...

Mi scuso dunque per la provocazione lanciata ed immagino se ne riparlera' quando avro' qualcosa di concreto da presentarvi. 

Altra cosa che tenevo a precisare: Alex, non devi prendertela a male se qualcuno critica i tuoi ampli. Non si tratta di critiche (che poi una vera e propria critica non e') rivolte a te o al tuo operato per il quale, tralaltro, provo una profonda stima soprattutto per il metodo che solitamente utilizzi per analizzare le cose: con i piedi a terra cercando la teoria a supporto. E immaginavo che con lo stesso modo avresti affrontato la "provocazione" della dinamica, senza farne una discussione sulla religione o buttarla sui gusti personali (che ovviamente hanno qualcosa a che fare, ma qui cerchiamo una bellezza (piacere di ascolto?) quasi oggettiva, o sbaglio?).
Dirty Harry
il 5/6/2019, 17:03Dirty Harry
Nel piacere d'ascolto di oggettivo c'è assai poco; e anche la bellezza sta più negli occhi di chi guarda...
Criticare è legittimo, quanto esprimere delle personali opinioni; però una cosa è manifestare dei dubbi - anche non oggettivamente qualificati - altro è farne discendere una sorta di inversione dell'onere della prova.
Non voglio fare l'avvocato difensore di Alex - cosa che ritengo lui non abbia bisogno - quanto, una volta di più, evidenziare quanto siano diverse le impressioni in chi ascolta e come lo faccia; rimane l'urgenza, umana, di comunicare la relativa esperienza e di eleggere a compagni di percorso chi si sente più vicino. Ecco, magari fidando di fare la stessa strada in una berlina, piuttosto che sopra un trattore...
password
il 5/6/2019, 17:34password
@Dirty Harry ha scritto:Nel piacere d'ascolto di oggettivo c'è assai poco; e anche la bellezza sta più negli occhi di chi guarda...
Criticare è legittimo, quanto esprimere delle personali opinioni; però una cosa è manifestare dei dubbi - anche non oggettivamente qualificati - altro è farne discendere una sorta di inversione dell'onere della prova.
Non voglio fare l'avvocato difensore di Alex - cosa che ritengo lui non abbia bisogno - quanto, una volta di più, evidenziare quanto siano diverse le impressioni in chi ascolta e come lo faccia; rimane l'urgenza, umana, di comunicare la relativa esperienza e di eleggere a compagni di percorso chi si sente più vicino. Ecco, magari fidando di fare la stessa strada in una berlina, piuttosto che sopra un trattore...
Bellissimo post.  flowers
bandAlex
il 5/6/2019, 17:47bandAlex
Qualcuno potrebbe pensare che la storia del Naim e le ipotesi che ne sono conseguite mi abbiano in qualche modo infastidito, ma vi posso assicurare che non è affatto così. Anzi, mi piace molto questa discussione aperta su una caratteristica d'ascolto, cosa che di solito in altri forum non si sviluppa mai perchè soffocata dalle polemiche o peggio censurata per vari motivi.

Quindi, e rispondo a @Giulio, puoi stare tranquillo che non me la sono presa per niente. Nonostante ciò, la mia premura è sempre quella di mantenere il discorso su un binario possibilmente parallelo a quello tecnico. Questo non significa che le personali impressioni siano vietate o non gradite, ma quando vedo termini come "dinamica" o "potenza" utilizzati per esprimere le proprie esperienze di ascolto, qualche volta mi sento in obbligo di precisare che non necessariamente tali termini sono davvero legati alle corrispondenti grandezze fisiche, che hanno un significato ben preciso.

Non è per pignoleria, ma dopo le fatiche e le inutili discussioni in questi anni con altri forumer per termini stra-abusati come "ci vuole birra", anzi "tanta birra", e le decine anzi centinaia di watt necessari per le cuffie, per non parlare delle magie del "bilanciato", leggere ancora di ipotesi sulla potenza insufficiente di un AF-N per pilotare una HE1000, se permetti... ci tengo a precisare, ecco tutto qui.  wink

E quindi, ritornando in ambito squisitamente tecnico, faccio notare un paio di cose. La prima, è che la progettazione di un amplificatore impone sin dall'inizio dei paletti ben precisi in base a ciò che si vuole ottenere. Se l'obiettivo è quello di riuscire a pilotare la cuffia più esigente tra le magnetoplanari, che è la HE6, si parte già con dei numeri relativi all'alimentazione al di sotto dei quali non si può andare. A quel punto chi progetta sa già quali sono le potenze erogabili, al netto delle varie perdite che si hanno per le cadute di tensione sui finali. La stessa cosa è valida per le correnti: non è che ti inventi dei numeri a caso tanto per gradire, e nemmeno puoi alzare i valori come ti pare con la fregola della massima potenza, perchè poi ne paghi le conseguenze a livello di gestione del calore, oppure ti ritrovi con un toroidale enorme e allora poi fai il due-telai che così fa più figo.

Stesso discorso per il gain, che è dovuto sempre all'obiettivo della maledetta HE6. Nel caso dell'AF-N infatti, non essendo previsto un selettore per modificarlo (leggi: abbassarlo) con alcune cuffie più "normali" di una HE6 si rimane sotto ore 10 con il volume, se non peggio.

Questa storia della compressione del gain è molto affascinante, ma altro non sarebbe poi che una compressione della dinamica. L'ipotesi fatta da @Giulio infatti è che, all'aumentare del volume, il segnale in uscita dall'ampli non segua perfettamente l'ingresso, ma per così dire "rimanga indietro". Faccio un esempio numerico, tenendo incollata la manopola del volume ad un valore fisso senza mai variarlo.

Il gain dell'AF-N è di circa 20.

Con un segnale all'ingresso di 0.1 Volt, in uscita devo avere 20 x 0.1 = 2 Volt.
Con un segnale all'ingresso di 0.5 Volt, in uscita devo avere 20 x 0.5 = 10 Volt.

Se però l'ampli presenta compressione dinamica, può succedere che con il segnale più alto il gain non è più 20, ma più basso: ad esempio, 18. In tal caso, l'uscita con 0.5 Volt in ingresso non sarebbe più di 10 Volt, ma 0.5 * 18 =  9 Volt. Tale variazione del gain, un evidente difetto dell'ampli, sarebbe la causa di questa mancanza di dinamica avvertita. Naturalmente nell'esempio il fenomeno è ingigantito per chiarezza, perchè di solito si tratta di micro-variazioni, che diventano progressivamente più grandi all'aumentare del volume. Per questo si dice compressione, perchè l'effetto che si ottiene è esattamente quello di una compressione che agisce sul livello sonoro in base all'ampiezza del segnale, comprimendo l'escursione dinamica.

Ora facciamo finta che questa compressione ci sia davvero. A cosa può essere dovuta? Quale stadio dell'AF-N è il responsabile? Di solito, in un amplificatore audio lo stadio che presenta maggiori problemi è quello di uscita, ovvero il finale. Questo perchè è il finale che deve erogare corrente sul carico: maggiore è la corrente e più difficile è seguire il segnale in ingresso. Ciò si traduce in distorsione (anche la variazione di dinamica è una forma di distorsione).

La corrente da erogare è tanto maggiore quanto più alto è il volume e quanto più bassa è l'impedenza della cuffia. Si parla di magnetoplanari, e sappiamo già che l'impedenza è praticamente costante nell'arco di tutte le frequenze e quindi possiamo escluderla come possibile fonte di problemi. Rimane quindi solo l'ampiezza del segnale.

Da quale livello è avvertibile questa compressione? Sarebbe importante verificarlo perchè, almeno in teoria, tale fenomeno dovrebbe essere avvertibile solo da un certo volume in su. E' così?

C'è però un problema con questa ipotesi. Lo stadio finale dell'AF-N è un single-ended, ovvero c'è un solo transistor che amplifica in corrente, nel quale scorre sempre, anche nel silenzio più totale, una corrente di ben 250 mA. Anche a livelli di ascolto medio-elevati, con una HE1000 neanche si sfiora una corrente simile. Abbiamo visto in un post precedente che facendola strillare si arriva intorno ai 140 mA. Come è possibile che un finale in cui scorre costantemente una corrente di 250 mA possa aver problemi ad erogare una corrente inferiore a 140 mA? La logica sembra essere contraria a questa ipotesi.

Potrebbe allora essere un problema dello stadio di ingresso? Potrebbe, ma è estremamente improbabile. Questo perchè la tipologia di tale stadio è quella impiegata nel 90% degli ampli in commercio (probabilmente anche nel Naim). Forse si tratta di un problema di interfacciamento tra i due stadi, cosa che cercherò di verificare nei prossimi giorni.

C'è anche un'altro fatto da considerare. Quando collaudo i prototipi di amplificatori, per verificare la tenuta alle varie potenze e la THD relativa, utilizzo una procedura che come sottoprodotto ha pure quello di verificare l'esistenza di eventuale compressione dinamica. La descrivo brevemente:

- inietto un segnale da 1kHz e 2VRMS all'ingresso dell'ampli
- collego un carico fittizio da 47 ohm all'uscita dell'ampli
- collego l'oscilloscopio all'ingresso e all'uscita in modo da poterli confrontare
- regolo la manopola del volume in modo tale che i due segnali siano esattamente coincidenti
- misuro la THD a vari livelli del segnale fino al clipping variando il segnale all'uscita del generatore

Durante le varie misure, le due sinusoidi in ingresso e uscita devono essere sempre coincidenti. Se ciò non accade me ne accorgo subito, in quanto sul monitor sono di colore ben diverso l'una dall'altra.

Inutile dire che se mi fossi trovato in presenza di compressione dinamica l'avrei vista senz'altro. Qualcuno potrebbe pensare che ciò riguarda solo i transienti, ma... a parte il fatto che faccio lo stesso test pure con l'onda quadra a 1 e 10kHz, ricordo che siamo in presenza di un ampli in classe A, per giunta single-ended, dove le richieste del carico difficilmente possono diventare un problema per l'alimentazione visto che il finale sta già gestendo una corrente di riposo ben più alta.

Nonostante ciò, verificherò nei prossimi giorni l'eventuale presenza di compressione e riporterò qui i risultati. vertag
Giulio
il 5/6/2019, 19:20Giulio
@bandAlex ha scritto:[...]
Non è per pignoleria, ma dopo le fatiche e le inutili discussioni in questi anni con altri forumer per termini stra-abusati come "ci vuole birra", anzi "tanta birra", e le decine anzi centinaia di watt necessari per le cuffie, per non parlare delle magie del "bilanciato", leggere ancora di ipotesi sulla potenza insufficiente di un AF-N per pilotare una HE1000, se permetti... ci tengo a precisare, ecco tutto qui.  wink

Ma su questo siamo pienamente d'accordo, non mi sarei mai sognato di ipotizzare un'insufficienza energetica dell'AF-N considerando che sullo stadio finale abbiammo 12 W dissipati (per delle cuffie!). E mi e' anche ben chiaro il percorso logico che hai seguito a partire dall'AF-6, dove hai usato un push-pull per riuscire a 'tenere testa' alla HE-6 senza incrementare troppo la dissipazione, fino all'AF-N dove sei ritornato al caro buon vecchio single ended che tanto apprezzo. 

bandAlex
Ora facciamo finta che questa compressione ci sia davvero. A cosa può essere dovuta? Quale stadio dell'AF-N è il responsabile? 

Nessunissima idea. Per questo la cosa e' interessante grande sorriso



@bandAlex ha scritto:Nonostante ciò, verificherò nei prossimi giorni l'eventuale presenza di compressione e riporterò qui i risultati. vertag

Oltre a provare con i segnali di rito (onda quadra, seni...) sarebbe anche carino vedere cosa accade con il segnale musicale a cuffie collegate (qui la storia si potrebbe fare piu' interessante). 
Tra l'altro, se la cosa dovesse dare risultati positivi, si potrebbe pensare di introdurre una nuova figura di merito basata sullo stesso principio: si puo' usare una cuffia come riferimento, riprodurre un brano (appositamente scelto) e calcolare l'integrale del valore assoluto del segnale differenza ingresso-uscita (o anche la FFT di questo segnale).


Saluti.
Giulio.
Edmond
il 6/6/2019, 13:34Edmond
Rispondo solo per quanto mi compete, ovviamente, per completare e terminare questa serie di interessantissimi post del nostro Boss.
Personalmente non ho parlato di carenze di potenza, quanto di una maggior grinta percepita dal sottoscritto nell'ascolto delle HiFiMan collegate ad un amplificatore per diffusori. Non so quale sia la condizione tecnica che mi regala questa sensazione e, come detto, neppure mi importa. Potrebbe anche essere un pessimo funzionamento generale del Naim rispetto all'AF-N o qualsiasi altra cosa. Ma la questione fondamentale è che non me ne preoccupo affatto. Mi appare superiore, per il mio modo di ascoltare, che probabilmente è diversissimo dal mio modo di sentire di 10 anni fa, e questo, come detto, basta
Trovo in questo collegamento che la HE1000 e la HE6 siano più appaganti rispetto all'ascolto con l'AF-N, ma lo sono anche rispetto ad un qualsiasi altro amplificatore diverso da quelli di Alex, sia ben chiaro!
Questa sinergia la rilevo solo con le HiFiMan, ragione per la quale non mi sognerei mai di collegare una Amiron ai morsetti del Naim, così come la Denon D7200, la Beyer T1 ed altre cuffie ancora.

Capisco, infine, il desiderio di Alex di spiegare le caratteristiche del suo lavoro con dovizia di particolari. Leggo con interesse la disamina, che dimostra quanto Alex si impegni nei suoi progetti, e riconosco la elevata qualità dei suoi prodotti (ne ho avuti 4, in fin dei conti). 

Ma per le HiFiMan, il mio orecchio dice meglio il Naim!
bandAlex
il 6/6/2019, 15:49bandAlex
@Edmond ha scritto:Ma per le HiFiMan, il mio orecchio dice meglio il Naim!

applausi

Mi sono studiato l'ampli in questione. Davvero ben costruito, e ha tutte le carte in regola per suonare bene.

E, grazie ai miei potenti mezzi di indagine (google) sono riuscito ad avere lo schema elettrico.

E' un ampli convenzionale, con alcune perle, e con tutte le scelte azzeccate da parte del progettista. Questo vuol dire che è un ampli razionale, fatto per suonare bene e durare nel tempo. Senza fronzoli, ma quello che c'è è stato fatto in maniera ammirevole.

Se sei interessato, apro un thread apposito.
b.veneri
il 6/6/2019, 16:51b.veneri
Ma di che Naim stiamo parlando?  wink
bandAlex
il 6/6/2019, 17:10bandAlex
@b.veneri ha scritto:Ma di che Naim stiamo parlando?  wink

Naim Nait 5si

Ma il 5i e il 5i - 2 sono praticamente uguali al 5si. wink
Dirty Harry
il 6/6/2019, 17:55Dirty Harry
@bandAlex ha scritto:
E' un ampli convenzionale, con alcune perle, e con tutte le scelte azzeccate da parte del progettista. Questo vuol dire che è un ampli razionale, fatto per suonare bene e durare nel tempo. Senza fronzoli, ma quello che c'è è stato fatto in maniera ammirevole.
Hai focalizzato il brand...
D'altronde, con poche eccezioni, l'alta fedeltà inglese ha vissuto di una notorietà fondata sulla conservazione più che sull'innovazione e, negli anni '70/80, della possibilità data agli squattrinati dell'hi-fi - tra i quali il sottoscritto - di farsi comunque un impiantino bensuonante. Giusto per quest'ultimo nobile aspetto - basato sul criterio della sufficienza agli scopi applicato all'hi-fi - vale la pena di ricordare alcuni storici brand che, con l'avvento del marketing, hanno diffuso l'immagine dell'english sound.
Oggi come oggi, molti di quei marchi sono scomparsi (travolti dall'insufficienza a sopravvivere in un mercato ormai asfittico) mentre altri, come Naim, sono riusciti ad adeguare la loro immagine all'odierna hi-fi, branca del lusso. Tuttavia, sotto il marketing ed una certa innovazione di prodotto (soprattutto nella musica liquida), Naim ha ben poco di nuovo da dire, oltre una tradizionale affidabilità.
b.veneri
il 6/6/2019, 18:32b.veneri
Grazie! :-)
Edmond
il 6/6/2019, 21:45Edmond
Grazie Alex, sempre volentieri, se ne hai voglia.
Edmond
il 6/6/2019, 21:48Edmond
Per fortuna esistono ancora marchi come Naim...
ivanouk
il 7/6/2019, 18:59ivanouk
La Hek l'ho sentita suonare bene, intendo 'bene', solo da un ampli da 80 w per canale.
Per questo ho  venduto tutto. 🐔
Giulio
il 7/6/2019, 20:38Giulio
@ivanouk ha scritto:La Hek l'ho sentita suonare bene, intendo 'bene', solo da un ampli da 80 w per canale.
Per questo ho  venduto tutto. 🐔

Di che ampli si trattava? 
Comunque, non sono gli 80 w ad aver fatto la differenza.
Permessi di questa sezione del forum:
Non puoi rispondere agli argomenti in questo forum