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Dirty Harry
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Non ho seguito i progetti  recentidi Alex, dalla realizzazione del VHF-N, per diverse traversie che, ovviamente, nulla hanno a che fare né con lui né con il Forum.
Mi è sembrato quasi un segno del destino l'occasione di riprendere dall'AF-N che, pertanto, non mi son voluto far scappare.
Nel frattempo che raccolgo le parti per prepararmi alla sua realizzazione mi è capitato di avere un primo contatto proprio con quello di Alex e le impressioni sono state senz'altro positive.
Mi sembra ci sia una continuità tra VHF-N e AF-N, in un percorso che - per quanto ho seguito - vorrebbe portare alla realizzazione dell'amplificatore definitivo. Tuttavia, pur tendendo ambedue ad una certa musicalità di fondo, nella neutralità che caratterizza i progetti di Alex, nell'AF-N c'è una grana molto più fine che asseconda una fluidità più sicura del messaggio musicale.
Ecco, pensando al connubio tra finezza di grana e presentazione senza incertezze della riproduzione musicale, ritengo che la strada sia quella giusta.
E' una differenza che si apprezza al salire delle ambizioni della cuffia che si pilota ma è una differenza tangibile, che si ripercuote su tutta la gamma riprodotta e che fa sentire le differenze tra i diversi programmi musicali svelandone in modo discreto - senza gridarle - i pregi e i difetti.
L'AF-N, come le cose migliori che ci capitano, si apprezza vieppiù quando ci siamo ormai abituati alla sua presenza.
Sarebbe presuntuoso fare già quella sorta di censimento delle frequenze audio normalmente spacciata per recensione ma, se già con il VHF-N era fortemente ridotta la probabilità di quel rimpianto che coglieva di fronte all'abbinamento mancato con la cuffia di cui si era immaginato tutto, con l'AF-N si realizza - a fronte dello sconforto per l'abbinamento mancato - che quella circostanza potrebbe benissimo essere addebitabile ad una cuffia, nella realtà, tutt'altro che ineccepibile...
happy

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"Un uomo dovrebbe conoscere i propri limiti..."
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Commenti

m_b
Ciao a tutti,  mi aggancio a questa discussione per un mio primo resoconto. Come vedete è il mio primo messaggio, seguo il forum ma non essendo capace di saldare due fili tra loro, ho ben poco da dare come contributo :)
Ho ricevuto da tre giorni l'AF-N costruito direttamente dal grande Alex e sta suonando quasi a ciclo continuo da allora. L'ampli è bellissimo, ma questo già lo sapete. 
Per gli ascolti ho utilizzato due cuffie: una AKG K501 e una Sony MDR Z1R.
Come sorgente ho alternato un Naim Dac e un Sony ta-zh1es. Quest'ultimo è un aggeggio nato per essere accoppiato alla MDR Z1R, è un dac con varie uscite cuffie più una uscita PRE che può essere settata sia variable che fixed (l'ho utilizzata in configurazione fixed). Al momento il Sony ta-zh1es è il mio unico riferimento per l'ascolto in cuffia, anche perchè ha l'importante caratteristica di riequilibrare il carattere della cuffia Sony che tende ad avere i bassi in evidenza.

Poste queste "condizioni al contorno", l'AF-N, in generale, mi ha molto colpito per l'ambienza che è capace di ricreare, il palcoscenico è molto esteso e profondo. Ti porta ad ascoltare quasi sotto il "palco"...e sei avvolto dalla musica! Col Sony è come se si ascoltasse da un po' più lontano...avendo la sensazione (che apprezzo) di avere più sotto controllo l'evento musicale. l'AF-N porta in evidenzia molte informazioni, molti dettagli. Porge la musica in modo molto molto fluido e non ho rilevato colorazioni particolari, nè caldo nè freddo...quindi neutro :) 
Ho notato inoltre un maggior fruscio di fondo ... simile all'effetto che si ha col vinile. 

Con la MDR Z1R, in certi passaggi ad alta dinamica e a volumi sostenuti, ho trovato alcuni dettagli un filo troppo evidenti, con la conseguenza di una leggera fatica di ascolto e di una maggior difficoltà a seguire il messaggio musicale. Ma questo ritengo sia dovuto alle caratteristiche della cuffia.

La k501 invece...semplicemente...vola!

In definitiva, l'AF-N mi piace veramente molto. Spero migliori ancora di più col rodaggio. 

ciao
Dirty Harry
La AKG K501 è una delle mie cuffie preferite - per diverso tempo la preferita - e l'ho presa - usata - senza sapere del suo felice abbinamento con gli amplificatori di Alex, un abbinamento culminato con il VHF-N.
A quanto pare, a volte, le impressioni d'ascolto conservano delle uniformità di giudizio...
ivanouk
winner   quoto! per me la k501 con il VHF-N e' fantastica  grande sorriso

AF-N piu' meglio?
Dirty Harry
@ivanouk ha scritto:winner   quoto! per me la k501 con il VHF-N e' fantastica  grande sorriso
special cool
@Ivanouk ha scritto:AF-N piu' meglio?
Non vedo l'ora di verificare, appena riesco a chiudere il kit... roll
Anche se, nel frattempo, s'è fatta la fila: alla K501 è seguita la Shure SRH 940, peraltro ascoltata proprio da Alex la prima volta ed in base a quell'ascolto acquistata e senza considerare le Sennheiser, che da me sono di famiglia (e vanno bene con gli amplificatori di Alex, che con le loro doti analitiche e la capacità prospettica danno maggior ordine alle tedesche).
Non parlo della Beyerdynamic Amiron Home - recentissimo acquisto - che non è più un mistero come vada con l'AF-N e cioè splendidamente!
E' che la K501 fa parte di quella - ormai in via d'estinzione - schiera ideale di cuffie di classe medio-alta (ormai sempre più tendente all'apice, anche di prezzo) che puntano sulla miglior restituzione della regina delle gamme di frequenze audio, quella media: troppo spesso lo si dimentica... no
bandAlex
@m_b ha scritto:Con la MDR Z1R, in certi passaggi ad alta dinamica e a volumi sostenuti, ho trovato alcuni dettagli un filo troppo evidenti, con la conseguenza di una leggera fatica di ascolto e di una maggior difficoltà a seguire il messaggio musicale. Ma questo ritengo sia dovuto alle caratteristiche della cuffia.

Hai provato ad ascoltare la MDR Z1R con l'uscita HIGH Z? Tale uscita potrebbe "ammorbidire" l'interfacciamento con la cuffia, rendendo l'ascolto più rilassante.

La k501 invece...semplicemente...vola!

La K501 è una cuffia estremamente difficile, in particolar modo per una gamma bassa un po' indietro che può renderla non adatta con i generi ritmati. Evidentemente l'ampli riesce in qualche modo ad evidenziarne i pregi (bassi tesi e veloci, medi naturali e dettagliati, alti estesi).
Edmond
Mi accodo alle sensazioni di Harry Lo Sporco per provare a descrivere il suono di questo giocattolo, giunto oggi a casa... Le prime impressioni sono molto positive ma, come sappiamo, l'entusiasmo del momento può giocare brutti scherzi, anche se non credo sia questo il caso... La bistrattatissima Spirit Labs MMXVI pare suonare meravigliosamente, con una scena di tutto rispetto... Andiamo avanti... special cool
mariovalvola
Con la T1 come va?
Edmond
Ho deciso di fare un confronto fra diversi amplificatori, cuffia per cuffia... Confronto l'AF-N con l'AF-6 e con il Kinki... E vedo di comprenderne le differenze... Al momento ho usato solo la Spirit Labs.
Edmond
Le prossime sono la T1, la Amiron Home, la Denon 7200 e la HE1000... Poi le varie Sennheiser.
dankan73
@Edmond ha scritto:Le prossime sono la T1, la Amiron Home, la Denon 7200 e la HE1000... Poi le varie Sennheiser.

Un lavoro monumentale!
popcorn
Edmond
E' per comprendere se posso sgravarmi di un po' di amplificazioni per cuffia.............  grande sorriso
ivanouk
@Edmond ha scritto:...... La bistrattatissima Spirit Labs MMXVI pare suonare meravigliosamente...... special cool

Bistrattata? Suona benissimo, ma forse non costa abbastanza per fare il figo sui forum?
Edmond
Credo anch'io che sia una grande cuffia, però... altri non la pensano così... grande sorriso
Dirty Harry
@Edmond ha scritto:Mi accodo alle sensazioni di Harry Lo Sporco
...la carogna, è la traduzione contestualizzata di Dirty (sostantivo che potrebbe anche far intendere altro).
Dirty Harry è il soprannome con cui era chiamato dai colleghi l'italianizzato Ispettore Callaghan portato sul grande schermo da Don Siegel e a cui ha dato volto, nel tempo, Clint Eastwood... ovviamente la scelta di tale pseudonimo non è casuale... smokeing
Dirty Harry
il 12/5/2019, 21:11Dirty Harry
A causa delle vicissitudini della vita che intervengono a scombinare tutti i piani, l'individuazione dei caratteri distintivi dell'AF-N ha segnato il passo, anche a causa del suo uso finalizzato ad aspettative ulteriori a quello dell'ascolto tout court. E' la vita, verrebbe da dire, con una frase fatta...  unsure
Tuttavia, il recente (ri)utilizzo del VHF-N per necessità di... (doverosa) assistenza, da un lato, mi ha fatto apprezzare nuovamente un amplificatore i cui unici limiti possono essere addebitati all'utilizzo con cuffie bisognose di potenza, dall'altro, mi ha sollecitato a mettere in atto un confronto - per quanto breve - dell'ampli in questione con l'AF-N.
Si tratta, purtroppo, di un confronto che continua a non individuare definitivamente le peculiarità dell'ultima creazione di Alex ma, con calma, il cerchio si sta chiudendo. wink
Il VHF-N propone una riproduzione contraddistinta dall'amalgama del programma musicale, con una visione del proprio compito che parte dal generale per scendere al particolare; ogni aspetto importante della fruizione della musica mantiene questo connotato fondamentale: l'integrazione delle diverse gamme di frequenza e la proposizione del palcoscenico immaginario non concedono privilegi di sorta. Con una personalità tipica dei componenti di carattere, l'amplificatore propone la sua visione sonora ma lo fa con estremo garbo ed affabilità, donando alla riproduzione un'apprezzabile trasparenza e contribuendo anche alla definizione dei caratteri degli altri comprimari e, tuttavia, fa ciò con una grande naturalezza, e vorrei meglio definire quest'ultima. Non si tratta di una naturalezza - alla quale contribuisce senz'altro, alla luce delle mie esperienze, l'assenza di controreazione - che rimane sul programma musicale; essa viene interiorizzata in una sorta di affabilità del VHF-N che lo vede sdrammatizzare anche le piccole imperfezioni degli altri componenti ai quali è abbinato. Il VHF-N, insomma, nell'impianto in cui viene inserito è sicuramente un leader ma la sua è una leadership democratica, dove da spazio a tutti gli altri componenti dirigendoli con mano sicura verso il risultato finale; con piccoli aggiustamenti, rende comunque possibile pervenire a risultati spesso raggiunti solo a prezzo di molte prove, negli abbinamenti.
Con l'AF-N ... la musica è diversa; ci si trova davanti ad un amplificatore la cui visione del compito parte dal particolare per assurgere al generale. E, anche in questo caso, la mission dell'AF-N nella riproduzione musicale ne definisce il carattere; la costruzione del risultato finale, infatti, è rigida e non concede deroghe alle sue direttive: siamo davanti ad un leader ma non democratico. E' molto esigente nei confronti dei suoi comprimari, dei quali preferisce accompagnarsi a quelli le cui affinità soddisfino le sue esigenze: non accetta compromessi di sorta, pena una sub-ottimizzazione delle sue notevoli potenzialità. La naturalezza di emissione è, per lui, una conseguenza dell'elevata trasparenza ed attenzione al particolare che non ammette deroghe; e non accetta aggiustamenti né si impietosisce di fronte a defaillances dei suoi compagni, ma le denuncia in modo palese. Attenzione, non è che siamo davanti ad un amplificatore brusco e asettico; è che il suo ideale di neutralità si pone ad un livello così elevato da non concedere alibi negli abbinamenti. In questo è franco e deciso - non diversamente dal VHF-N - e non ci sono accessori magici che valgono a smentire il suo giudizio iniziale: se ciò succede è solo frutto di personali fantasie audiofile.
Forse - e sottolineo forse - il compito che gli è stato subliminalmente affidato - quello di pilotare anche diffusori per orecchie... - ha un'influenza sul suo carattere; ma mi devo attrezzare per potere emettere un'opinione sensata in materia. Mi sa che mi toccherà prendere una magnetoplanare... huh


P.S.: nell'esperienza d'ascolto mi hanno coadiuvato, oltre ai componenti citati, la Shure SRH-940 e la Beyerdynamic Amiron Home, Meccanica CD e DAC Thule Audio TR200/DAC 200, connessi con cavo Supra AES-EBU, cavi di segnale Sublima Yasoda 4 e Neutral Cable Mantra 2, cavo di alimentazione Straight Wire Triaxial TPC 16 sugli amplificatori.
torna
E quindi, vendita sfumata??  fisch
Dirty Harry
@torna ha scritto:E quindi, vendita sfumata??  fisch
Ritengo di no, visto che domani riparte; eliminata la scheda che, per semplicità, organizzava in connettori i collegamenti al potenziometro - dall'ingresso e verso la pcb - è stato eliminato un problema di intrusione della frequenza di rete via trasformatore.
L'inconveniente era sicuramente in una pista della piccola scheda fissata alla base del potenziometro; riorganizzati i collegamenti con classiche saldature dei cavi di segnale al potenziometro - schermi comuni compresi - tutto è ritornato a posto. happy
Avevo due pcb del VHF-N e una me la tengo stretta; anzi, dovrò riorganizzargli un cabinet attorno, visto che il vecchio se n'è andato... sad
Il VHF-N ha un profilo sonoro che ne fa un amplificatore irrinunciabile per i motivi su esposti (e chi lo possiede lo sa bene); ricordo che ha pure una capacità di pilotaggio che, seppur nettamente inferiore all'AF-N, è comunque ragguardevole e assolutamente bastevole per le normali cuffie dinamiche.
Il cablaggio, purtroppo, rappresenta un fattore critico per la silenziosità di un amplificatore per cuffia, essendo limitato lo spazio interno in cui viene situato il trasformatore, fonte di emissioni elettromagnetiche. Per limitare quest'ultime, emanate in modo non uniforme, è utile - come consigliato da Alex - provvedere a ruotare il trasformatore all'interno del cabinet: esisterà, infatti, una posizione in cui (messo il volume a fondo scala) il rumore indotto sarà minimo.
L'implementazione del circuito dell'AF-N in una pcb che riduce ai minimi termini il cablaggio rende praticamente inesistente la possibilità d'intrusione di rumore e, infatti, l'amplificatore è silenziosissimo; rimane, ovviamente, consigliato il ricorso - preventivo - alla tecnica della rotazione del trasformatore (naturalmente scontandone la tipologia toroidale).
E' appena il caso di ricordare che il tema della rumorosità - ove le interferenze non siano funzione del volume d'ascolto - potrebbe richiedere una maggiore attenzione qualora si usino cuffie molto sensibili.
Forse, viste le criticità che riguardano le alimentazioni in realizzazioni che vedono l'impiego di componenti (pcb, cabinet, ecc.) dalle dimensioni limitate, sarebbe bene pensare alla realizzazione su specifiche - e per uso audio - dei trasformatori per i prossimi kit: commissionandone un numero adeguato si otterrebbe un prezzo non distante da quello necessario all'acquisto di uno generico (pur se ben fatto) per un risultato più soddisfacente (per quanto, devo ammettere, il Noratel impiegato per l'AF-N si comporti molto bene).
bandAlex
@Dirty Harry ha scritto:L'implementazione del circuito dell'AF-N in una pcb che riduce ai minimi termini il cablaggio rende praticamente inesistente la possibilità d'intrusione di rumore e, infatti, l'amplificatore è silenziosissimo

Ma non è per quello che il progettista ha implementato in quel modo. E' che è un pigro scansafatiche. Odia i cavetti, pure quelli dei cablaggi interni, e trova estremamente noioso spellare fili.

Dirty Harry
@bandAlex ha scritto:Ma non è per quello che il progettista ha implementato in quel modo. E' che è un pigro scansafatiche. Odia i cavetti, pure quelli dei cablaggi interni, e trova estremamente noioso spellare fili.
E non ha tutti i torti, eh... wink
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