1 risultato trovato per "iostoconAlex"

Da Biscottino
il 3/12/2018, 12:40
 
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Argomento: Headphone-gurus-Prodotti dell'Anno 2018...con Sorpresa Italica Finale
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Headphone-gurus-Prodotti dell'Anno 2018...con Sorpresa Italica Finale

@Dirty Harry ha scritto:
@bandAlex ha scritto:Non c'è nessuna preclusione verso il marchio Spirit, ma solo un leggero fastidio (cosa che mi riguarda a livello personale) ripensando ai fattacci dell'AF-6 portato da lui, Andrea Ricci, ad una fiera, ed esposto insieme alle sue cuffie. 

http://www.giardinoelettronico.com/t853-notate-qualche-somiglianza

Se uno ha la faccia tosta di dire una buffonata del genere, figuriamoci se si fa problemi per un inutile "carico isobarico".  grande sorriso

L'obiezione a Spirit è sostanziale, non si tratta di antipatia, eh.

Hashtag iostoconalex su Giardino Elettronico 46100101622_171897f0c0_z_d

A parte la vicinanza di termini come "isobarico" e "aperto", che sostanzialmente è un ossimoro, qui si tratta di una modalità che ormai conosciamo benissimo, che certi marchi utilizzano con gli appassionati, che è una via di mezzo tra la circonvenzione di incapace e la fuffa.

Ma anche ammettendo che questo "carico isobarico aperto" funzioni davvero, quello che manca e che è fondamentale, è la dimostrazione (anche su principi generali) per cui un sistema simile dovrebbe essere vantaggioso per una cuffia. Sono stati fatti dei test, delle misure? C'è un paper pubblicato su qualche rivista scientifica, o semplicemente dall'AES? No, niente di tutto questo.

Quindi assistiamo al paradosso di una nuova ditta, appena nata, che ha in mano una soluzione senza precedenti (o quasi), tale da poter rivoluzionare il mondo della riproduzione in cuffia, e che con tale tesoro che fa? Produce delle... Grado, o meglio delle copie di cuffie Grado che addirittura usano gli stessi driver usati nelle Grado (o comunque molto simili) e che non ha nemmeno cambiato l'archetto, o le coppe,  e nemmeno i pads se è per questo. Delle cuffie che sono rimaste uguali a loro stesse nel corso dei decenni, dove il tempo sembra si sia fermato agli anni '70 del secolo scorso.

E però il driver è fatto su loro specifiche, eh.. 

E poi la beffa finale del prezzo, per delle cuffie che dal punto di vista tecnologico (e, per quanto mi riguarda, sonoro) non hanno alcunché di innovativo che possa giustificare i soldi richiesti. Parliamo infatti di ben 2800 euro per la Twin Pulse, e voi già sbavate su che cuffia potete comprarci con quella cifra, vero?

La cosa peggiore di tutto questo è che il modus operandi di questi nuovi soggetti intorbidisce ancora di più le acque del settore, che già di suo è bello drogato. Il fatto poi che sia un marchio italiano (che di italiano ha ben poco però in quello che produce) è del tutto trascurabile. Anzi, non so quanto sia positivo per noi che all'estero si facciano certe figure. E pure questo, mettiamocelo, è solo fastidio.

Il motivo per cui è detto isobarico è dovuto ad una approssimazione - errata - che considera la pressione tra i due altoparlanti all'interno del volume sigillato come una costante. In realtà, a causa delle inevitabili perdite, e al fatto che un volume sigillato spesso non è proponibile (perchè creerebbe diversi problemi pratici), la pressione non è affatto costante, ma varia in base al movimento delle due membrane. Ciò comporta un aumento - inevitabile - delle non linearità, soprattutto se i due driver non sono perfettamente uguali (e non succede mai, nemmeno con driver selezionati).

Ma c'è un fatto ancora più importante. Nei subwoofer tale tecnica si può utilizzare facilmente perchè la gamma media (e alta) non vengono riprodotte. Applicare la stessa tecnica su due driver per cuffia, che sono pilotati entrambi con lo stesso segnale, e che riproducono entrambi l'intera banda audio, porta inevitabilmente a dei problemi (cancellazioni di fase, e in ultima analisi, distorsione). E infatti i problemi che ho sentito con la Twin Pulse erano principalmente dettati da una gamma media tormentata e una carenza inquietante in gamma alta.

Quali dovrebbero essere i vantaggi di un sistema simile in una cuffia? In un subwoofer si ha il vantaggio di poter dimezzare il volume a parità di estensione in basso, ma in cuffia tale vantaggio è del tutto inutile, perchè certamente non si hanno problemi di spazio. Anzi, l'utilizzo di due driver invece di uno fa aumentare il peso e la dimensione della cuffia, due parametri considerati critici da più di un interlocutore interessato alla Twin Pulse.

Ignoravo la situazione grottesca del link evidenziato... veramente incommentabile... huh
Ma ciò che lascia veramente perplessi è la ridotta capacità delle persone - alcune pure con una certa cultura - di capire la nullità della sostanza scientifica di certe affermazioni. E quando si risponde in punta di tecnica audio si oppongono, in ordine sparso, alle osservazioni fatte, rancori personali e il superiore gioco regolatore costituito dal mercato.
E non basta; si intende come offesa l'invito a non dilapidare soldi inutilmente, considerata quest'ultima alla stregua di libertà insopprimibile dell'individuo: l'acquisto compulsivo ci salverà...
Eh... caro Alex... alla fine chi sbaglia sei tu... che fai gratis et amore dei opera di divulgazione di ciò che sai, senza alcun ritorno personale, e che, anzi, elabori per passione dei circuiti che, se avesse creato un imbonitore qualsiasi, se la sarebbe tirata da qui all'eternità. Oltretutto, incredibile dictu, i frutti delle tue autonome riflessioni non vanno bene neanche con tutte le cuffie: sei proprio colpevole di essere un grandissimo invidioso!
Ti condanno al ripasso delle proprietà fondamentali delle operazioni della matematica e, solo dopo aver imparato a lucidare con l'apposito olio la rivoluzionaria tomaia in pelle di serpente delle Spirit, che tanti benefici effetti apporta all'ascolto hi-fi, potrai proseguire, dietro supervisione, verso le operazioni di calcolo più elevate ma senza rosicare e lasciando fare il suo corso al mercato.
Un mercato la cui unica legge, invero, mi sembra possa ravvisarsi in quella del menga, citata nella penultima strofa della canzone di Fanfulla da Lodi: la tengano a mente gli appassionati di hi-fi meno avveduti...


Mi sento molto in sintonia col tuo pensiero, e mi verrebbe da scrivere...

#iostoconAlex

Al netto di tutto quello che si legge in giro, il Giardino da sempre un punto di visto tecnico "quasi" inattaccabile, un po' come accade in head-case.org , dove non si fanno sconti a nessuno.

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