Carlo&Co
Carlo&Co
arancia
arancia
Messaggi : 156
Data d'iscrizione : 10.07.11
050920
In questi giorni, a parte l'esperienza dei gazerbini..., mi sta frullando un'idea, che tanto banale non credo sia.
Ci disperiamo nella ricerca ossessiva di questa o quella cuffia che ci soddisfi in pieno, ma quella suoni bassa, l'altra cupa, l'altra miagola, quell'altra ancora ruggisce....

Una bella multivia, 2, 3 o più vie, dove ogni driver fa il suo, degnamente.

Cerco di esprimere, le KEF hanno un driver concentrico, woofer ed al centro il tweeter, indipendenti, con il beneficio di porgere il suono "coincidente", cioè in linea e perfettamente in fase fra bassi, medi e acuti.

Un driver da 70mm o più, anche 100mm, sarebbe la chiusura del cerchio.
Kef se leggi, pensaci tu.

Esistono cuffie di questo tipo, a parte la ETH T700 Tecnics, che già non mi convince in partenza, per i motivi esposti ?

Il monovia ha delle limitazioni intrinseche e fisiche, che un multivia di questo tipo non ha.
Condividi questo articolo su:redditgoogle

Commenti

Edmond
Nel mondo in-ear ci sono già molti progetti multi driver, anche se parliamo di mini driver. Nella categoria delle cuffie over ear, abbiamo 1More che produce cuffie multi speaker, la Crosszone e poco altro. Nel mondo dell'audio-video esistono diverse tipologia di cuffie multi driver, ma in questo caso la getione dei driver è finalizzata all'ottenimento del sorround... Non mi sembra ci sia una grande attenzione verso questa tecnologia, al momento...
UpTo11
Ho le 1more Triple Driver Over-Ear (vedi l'avatar). A scapito del nome è una 2 vie, un driver per il medio basso e un tweeter per la parte alta delle frequenze. Poi spacciano per terza via quello che in realtà è un "passive radiator" per i bassi e i sub-bassi. A ri-scapito del nome è più una on-ear che una over-ear. Ne esistono 2 modelli che differiscono per il materiale con cui è realizzato il tweeter, titanio (finitura color rame, la mia) o ceramico, cioè grafene a detta della 1more (finitura color argento). Il tweeter non è centrato rispetto al driver, ma posizionato leggermente fuori asse e inclinato (se vuoi dettagli c'è il thread su head-fi, con un sacco di immagini, spiegazioni e mods). Qui trovi una buona recensione corredata di misure.
Edmond
E come suona, a tuo parere, questa cuffia?
Biscottino
il 6/9/2020, 21:02Biscottino
Cuffie multivia sono esistite, e non erano affatto male, ma il successo è stato scarso.
Parliamo di Enigma Acoustic, ricordo di averla presa nuova da Moon Audio appena uscita, mi fu spedita insieme ad un Black Dragon.
Ne ho un gran bel ricordo , sbagliai a venderla, era maledettamente equilibrata, driver in bio cellulosa, quello di Sony, Denon e Fostex, dedicato sai medio bassi, ed una sorta di electret per le acute, veramente notevole e al pari delle elettrostatiche.

https://www.fedeltadelsuono.net/wp-content/uploads/2019/02/FDS-253-ENIGMACOUSTICS-Dharma-D1000.pdf
ivanouk
La serie SZ della Jcv sono un esempio di multi dinamico, hanno un doppio driver per lato, uno agisce da subwoofer. La sz2000 e' molto estrema invece la sz1000 e' piu' versatile, io la uso spesso per vedere film d'azione, gli effetti sonori con questa cuffia sono speciali.
Anche le AKG K340, K145 e K4 sono esempi di multi-ibrido. 

Se vai di auricolari ora sono tutti o quasi multivia.
Carlo&Co
il 8/9/2020, 08:44Carlo&Co
Grazie a tutti per le info.
Ho cercato e trovato queste ESS 422H, ibride con driver Heil air motion e dinamico da 40mm.

https://essspeakers.store/collections/headphones/products/ess-422h
bandAlex
il 8/9/2020, 13:39bandAlex
Ne esistono poche di multi-via in quanto un trasduttore per cuffia, date le dimensioni, ha ben poche difficoltà a salire in frequenza. L'unico motivo infatti sarebbe quello di avvantaggiarsi di un trasduttore specializzato per le frequenze alte. Inoltre, un multi-via è soggetto a diverse controindicazioni, prima fra tutte l'interferenza distruttiva tra i due ipotetici trasduttori, che devono per forza di cose essere sovrapposti. Ciò si traduce in una risposta in frequenza tormentata, soprattutto in gamma media, con risultati sonori discutibili. Mettiamoci pure la necessità di un filtro che per le dimensioni contenute deve usare componenti non proprio adatti allo scopo (ad esempio, l'induttanza sul driver delle basse). Alla fine, il gioco non vale la candela, e infatti nessun costruttore serio ora produce una cuffia multi-via. I tentativi in passato sono stati abbastanza deludenti (vedi la K340 della AKG, che ho posseduto a quei tempi).
Carlo&Co
il 8/9/2020, 16:23Carlo&Co
Ho verificato con il mio orecchio quanto tu dici Alex.
Avevo preso una bluedio V2 con 6 driver per cuffia, di cui 4 da 20mm per le acute, 1 da 30mm per i medi, e 1 da 50mm per i bassi e i sub bassi.
A parte le diverse impedenze native dei driver, (50 Ohm, 32 Ohm, e cosi' via) si sentivano i vari driver dire la loro, per quanto siano stati progettualmente sovrapposti, una diversa angolazione faceva cambiare timbrica e ovviamente acustica.
A parte il volume esosamente esagerato per farla esprimere al meglio, si evincono i limiti che dicevo all'inizio del TD, i driver devono essere coincidenti.
Per inciso, posseggo casse KEF serie Q, fra le quali anche 4 monitor e una 2 vie e mezzo, hanno driver woofer e tweeter coincidenti, e le ho preferite per la naturalezza timbrica che esprimono nella coesione delle varie frequenze.
Diversi anni fa, provai le Tannoy, Le Dynaudio, e tanti altre che non ricordo più, pur essendo in ambienza, il fatto di distinguere diversi effetti timbrici delle multivia, spiazzava la veridicità e la naturalezza del palcoscenico sonoro. Il negoziante dell'epoca mi disse che ero strano, per lui credo fossi un "esaltato" del suono. In realtà, sono un cultore dell'ascolto musicale, ma pur sempre sordologo a priori..
Quando ho un oggetto da musica per le mani, ne approfondisco le peculiarietà, analizzo solo quello che è di fronte a me, non piace fare paragoni, perchè qualsiasi cosa suona diversa dall'altra. Puo' incontrare più le mie preferenze, o meno. Ma questa è una passione dove l'oggettività è una variabile assecondata ai personali gusti, e via cosi'... lo sappiamo.

Quindi, se KEF facesse un driver Q anche da 100mm, per una over hear seria, sarebbe la chiusura del cerchio, almeno in teoria. Posso dire con ragionevole certezza, che sarebbe cosi' anche nella realtà.

Per la questione del driver monovia, per quanto le case costruttrici abbiano fatto evoluzioni al riguardo, mi intriga parecchio ascoltare il driver AMT, Air motion transformer, una membrana ripiegata a fisarmonica più volte, che è in grado di suonare come un driver dinamico 5 volte più grande. Fu inventato da Oscar Heil, e quello impiegato nella cuffia ESS 422H è in grado di restituire suono a partire dai 500 Hz. Punto dolente è il filtro, un semplice passa alto, che dovrebbe anche far intervenire una inversione di fase, mi auguro che tale eventualità sia stata prevista, in caso contrario basta inverire le polarità del driver AMT, in base a quello che leggo, ma vedremo appena arriva.

Altra analisi, è il fatto che il driver AMT suoni sia di fronte che dietro, muovendo appunto l'aria in avanti e indietro. Dalle poche foto che ci sono sulla 422H, non è stato previsto una camera di riverbero, cosa voluta? Sempre anni fa, ascoltai delle elettrostatiche, gran suono, qui siamo di fronte ad un driver unico nel suo genere.
Edmond, lo hai ascoltato con la Taket, in versione più generosa, e forse anche con la Hedd Phone.
Salvatore, ne sa qualcosa. Vaghi ricordi di TD passati....
bandAlex
il 10/9/2020, 10:50bandAlex
Carlo&Co ha scritto:Quindi, se KEF facesse un driver Q anche da 100mm, per una over hear seria, sarebbe la chiusura del cerchio, almeno in teoria. Posso dire con ragionevole certezza, che sarebbe cosi' anche nella realtà.

E meno male che la KEF non lo fa, un driver uni-Q da 100 (o 50, o 40) mm, altrimenti si scatenerebbe una moda e un nuovo filone per spillare soldi allo sprovveduto di turno. Già l'esperimento delle ESS 422H mi fa storcere il naso, ma almeno lì c'è la novità del trasduttore. Ma attenzione, non è detto che un trasduttore meraviglioso in campo libero per distanze superiori a 1 metro, vada altrettanto bene in campo vicino, appoggiato all'orecchio. Per una cuffia le esigenze sono del tutto diverse. Non ti serve alta potenza, non hai bisogno di un basso tellurico (perchè l'effetto prossimità è tuo amico), non hai bisogno di estendere la frequenza in alto perchè... un driver cuffia è già un tweeter.

Quindi, più che di soluzioni creative per risolvere problemi che non esistono, sarebbe meglio se i costruttori di cuffie si dedicassero a migliorare i loro prodotti, a rendere le loro cuffie più lineari (soprattutto in gamma media e alta), più comode e più robuste. Più evoluzione e meno innovazione. Più sostanza e meno effetto WOW. A prezzi, possibilmente, accessibili.

Altra analisi, è il fatto che il driver AMT suoni sia di fronte che dietro, muovendo appunto l'aria in avanti e indietro. Dalle poche foto che ci sono sulla 422H, non è stato previsto una camera di riverbero, cosa voluta? Sempre anni fa, ascoltai delle elettrostatiche, gran suono, qui siamo di fronte ad un driver unico nel suo genere.

In effetti tutti i trasduttori suonano "sia di fronte che dietro". Vedo che il linguaggio made by Spirit sta facendo proseliti. Però la "camera di riverbero" è la prima volta che la leggo in un contesto di cuffie.  grande sorriso

Sempre meglio dei "condotti di sfiato", del "gruppo motore" o della "mappatura", sia chiaro.
Carlo&Co
il 10/9/2020, 12:44Carlo&Co
grande sorriso grande sorriso  Non seguo le mode, do' un nome alle cose e lo faccio secondo il mio pensiero. Per me una camera di riverbero, è quello offerto dal padiglione di una cuffia chiusa, che funziona alla stessa maniera di una cassa acustica, solo che lo fa con decimi di watt.
Pensare a dei fori ben disposti sulla griglia, che riportano una specie di bass reflex, è una cosa fuori dall'immaginabile ?
Non per me. Ripeto non seguo le mode. Seguo il mio pensiero, giusto o sbagliato che sia.
In passato progettavo casse acustiche, ormai siamo a fare altro.
Ascolto tutti, ma preferisco sentire le differenze con le mie orecchie.
Il mio pensiero so benissimo che non è l'unico, ma è mio, e tale puo' rimanere, ma anche no, se accerto di essere in torto.
Tutti i driver dinamici suonano dietro e avanti, e quel suono che esce da dietro, è un peccato perderlo.
Parlo di inversione di fase elettronica e fisica, da quando avevo 20 anni. E con amici esperti dell'epoca, ne avemmo prova più di una volta. Costruimmo una cassa con bass reflex che uscivano da ogni dove, e guarda caso il reflex posteriore ribaltato su una camera specifica di riverbero progettata apposta per uscire dal davanti, dava il meglio che si poteva aspettare. Una cassa nella cassa, per dirla alla carlona.
Ma stiamo divagando, rischiamo di essere pretestuosi, io e il mio alter ego. band band

Il driver dinamico è un tweeter nativo, e siccome è vicino all'orecchio, se è da 40mm o meno, tende a non avere bassi in evidenza, parlo in generale, se ben progettato puo' avere una risposta in frequenza, ma averla lineare abbiamo visto che è quasi impossibile.
Se è maggiore 70mm o anche 100mm, ci sono e sono tante le varianti, spiccano i bassi, ma le acute a volte sono attenuate nelle curve di risposta. E' fisica, limiti intrinsici. Sarebbe un medio.
Un monovia eccellente era il driver ad anello Sennheiser. Sui costi siamo a livelli spropositati, non hanno capito che le vendite si fanno con le quantità, ed a costo commisurato con la vera progettazione.
La 820 ha parte del padiglione in vetro. Scelta di marketing, va prima asoltata, poi si puo' dire la propria.
AMT, va prima ascoltato, poi ....
cuffie cinesi ? Ne ho ascolate di bassa livrea e livrea made in japan come progetto. Mai dire banzai, alcune volte...
Le audio tecnhica sono bellissime, ma peccano e molto di una risposta coesa globale, e costano un botto. Parlo delle serie wxxx. Alta ingegneria e driver scolapasta. Non si capisce il perchè.
Prosit, chiudiamo con un brindisi, e un buon bicchier di vino.
Biscottino
il 11/9/2020, 15:36Biscottino
non capisco perché ritieni che il "padiglione" della hd820 sia una operazione di marketing...ci tengo a precisare che il gorilla glass, come lo chiama Sennheiser, fa la sua bella figura, sia estetica, sia sonica, infatti posso dire che tra le 3 cuffie serie 8xx, questa 820 mi sembra decisamente interessante, tranne un po' quel picco sul medio-basso, che pero' non mi sembra una tragedia, la cuffia suona in modo eccellente, fluida e veloce con una bella gamma media, al catalogo Sennhesier mancava una chiusa, anzi a memoria tranne qualche entry level, non ne ha mai fatte di chiuse e questa 820 mi sembra una delle migliori oggi in giro.
bandAlex
il 11/9/2020, 15:38bandAlex
Tra l'altro, le chiuse della Sennheiser hanno sempre fatto un po' schifo. Se questa HD820 va bene, direi che è un'ottima notizia.
Biscottino
il 11/9/2020, 15:41Biscottino
Comunque in linea di massima, io mi trovo col pensiero di Alex, mettere più driver nella stessa cuffia, non porta a grandi vantaggi, tranne la Dharma che mi è sembrata nel tempo la meglio riuscita, la k340 a me, ne ho due, non mi hanno mai entusiasmato, stessa cosa per la taket, ed io avevo la versione upgradata con i tweeter anteriori, una fraccata di soldi buttati, era un mezzo fiasco.
Trovo invece piu' interessanti le Raal che usano una tecnologia nata per i tweeter e poicustomizzata per il mondo cuffie, con risultati a mio parere straordinari, a patto di utilizzare amplificatori con tanti watt, io ne uso 160.
Biscottino
il 11/9/2020, 15:46Biscottino
@bandAlex ha scritto:Tra l'altro, le chiuse della Sennheiser hanno sempre fatto un po' schifo. Se questa HD820 va bene, direi che è un'ottima notizia.
Alex, parliamo di cuffie da qualche centinaio di euro, le portatili hd25 hanno fatto la storia e ancora oggi hanno qualcosa da dire, io avevo le Amperior in alluminio e andavano molto bene, c'è poi qualche cuffia da Studio, ma parliamo sempre di entry level, ad esempio Sennheiser non ha mai fatto un modello della 650 chiuso.
Ora i tempi sono cambiati, si ascolta molto di piu' in cuffia e avere una cuffia chiusa per non dar fastidio e sentire i rumori esterni è divenuta quasi una necessità per molti appassionati, da qui forse l'esigenza di tirare fuori una chiusa di livello.
UpTo11
Ci sono anche le oBravo ibride, dinamiche/planari o dinamiche/AMT, ma non mi sembra che riscuotano particolare successo.
bandAlex
il 11/9/2020, 15:54bandAlex
@Biscottino ha scritto:
@bandAlex ha scritto:Tra l'altro, le chiuse della Sennheiser hanno sempre fatto un po' schifo. Se questa HD820 va bene, direi che è un'ottima notizia.
Ora i tempi sono cambiati, si ascolta molto di piu' in cuffia e avere una cuffia chiusa per non dar fastidio e sentire i rumori esterni è divenuta quasi una necessità per molti appassionati, da qui forse l'esigenza di tirare fuori una chiusa di livello.

Lo dici a me, che cerco da anni una chiusa che suoni in maniera decente, o che non faccia rimpiangere troppo una aperta. Però è pur vero che io sono abbastanza allergico alle chiuse, eh...

Questa HD820 è molto interessante, paradossalmente (almeno per me) pure di più di una HD800s.
Carlo&Co
il 11/9/2020, 15:59Carlo&Co
Per come descrivi la 820, me ne fai letteralmente innamorare. Il vetro ( o gorilla glass ) potrebbe avere delle peculiarità soniche che fino ad oggi nessuno ha pensato di utilizzare nell'ascolto, almeno in campo cuffie, va ascoltata, e credo sarà uno dei miei prossimi acquisti, visto che piaceva molto la 800, gran cuffia che ritengo una delle antistanti il podio. Sennheiser fa ricerca. La raal è un mondo suo, earfield, innovazione anche qui. Se il legno si comporta in un certo modo, l'alluminio in un altro, il vetro... lo farà ancora in modo diverso.
Carlo&Co
il 11/9/2020, 16:07Carlo&Co
@UpTo11 ha scritto:Ci sono anche le oBravo ibride, dinamiche/planari o dinamiche/AMT, ma non mi sembra che riscuotano particolare successo.

Grazie della segnalazione, a volte non riscuotono successo perchè si seguono stereoptipi.

Ne leggero' di più.
Permessi in questa sezione del forum:
Non puoi rispondere agli argomenti in questo forum.