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bandAlex
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Continua il mio viaggio tra le cuffie underestimated. Non apprezzate a sufficienza, snobbate.

La ATH-R70X è una di queste. Semisconosciuta tra i circoli elitari degli appassionati, snobbata per via di un prezzo troppo allettante (ora, su amazon a soli 299 euro). In questo caso ci sono però alcuni difetti di cui dobbiamo parlare. Alcuni di essi non sono nemmeno dei veri difetti, ma vediamo:

AUDIO-TECHNICA ATH-R70X
Cuffia aperta da studio, di connotazione professionale. Il top della produzione PRO di audio-technica, ad oggi.

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Features:

- High-efficiency magnets and pure alloy magnetic circuit design reduce distortion and ensure accurate and extended high-frequency response

- Carbon composite resin improves structural rigidity to provide detailed transient response

- Acoustically transparent, aluminum honeycomb-mesh housings provide a natural and spacious open-back sound

- Breathable fabric earpads and improved wing support provide long-wearing comfort

- Feather-light weight (approx. 210 g w/o cable) and robust construction make headphones perfectly suited for professional use

- Unique, dual-sided detachable locking cable is L/R signal independent, always ensuring proper stereo orientation


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E veniamo ai sopracitati "difetti":

- impedenza di 470 ohm
- padiglioni un po' piccoli
- occorre una piccola "mod" per apprezzarle al meglio

Il primo difetto, quello dell'impedenza, è in realtà un pregio: rende la cuffia meno facile da pilotare dai portatili, ma presume un driver pensato e ottimizzato per un utilizzo realmente professionale, e per amplificatori di un certo livello. Laddove l'amplificatore sia in grado di fornire lo swing necessario, vengono fuori le vere potenzialità di questa cuffia. Anche se un gruppo magnetico particolarmente efficiente può dare l'impressione che vada bene anche un lettore portatile, in realtà ne soffre la dinamica percepita, e i transienti.

I padiglioni un po' piccoli invece possono essere un problema. Chi ha le orecchie più grandi della media potrebbe rimanere piuttosto annoiato da questo. Per fortuna io non rientro in tale categoria.

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Del terzo difetto ne parliamo dopo. Prima voglio scrivere due righe a riguardo dell'indossabilità e del comfort. Su questo punto (grandezza delle orecchie permettendo) nulla da rilevare: non arriviamo ai livelli di eccellenza di una Amiron, ma questa ATH-R70X si difende bene. E' leggera, la pressione generata dall'archetto è lieve, i pads sono morbidi, e le ali che sostengono la cuffia sulla testa (un brevetto audio-technica) non infastidiscono. In sostanza, una cuffia comoda, che si fa dimenticare anche dopo lunghe sessioni di ascolto.

L'obiettivo dei progettisti era quello di ottenere una cuffia adatta all'uso professionale, e quindi che si potesse tenere sulla testa per diverse ore, senza affaticare troppo l'ascoltatore. E tale obiettivo comprendeva anche l'aspetto timbrico. Quindi una cuffia di impostazione neutrale, abbastanza rivelatrice, ma non affaticante. Sono riusciti nell'intento? Secondo me, ni. Ma fermarsi qui non renderebbe giustizia al lavoro svolto.

Non è facile realizzare una cuffia aperta (molto aperta, come si vede dalle foto) con una risposta in basso coerente e coesa. Non è un caso che in ambito professionale, anche per motivi di contaminazione sonora, una cuffia chiusa è la scelta migliore. I driver di questa ATH-R70X però sono da 45 mm di diametro, il che lascia ben sperare.

BASSI
Ottimi. Non abbondanti, ma al punto giusto. Soprattutto, non invadono la gamma media, il che vuol dire che non c'è il classico rigonfiamento delle medio-basse, su cui alcune cuffie puntano per riempire un certo vuoto in basso. Abbastanza veloci, un buon punch (allo stesso livello di una cuffia decisamente più "chiusa" come la DT880, forse anche di più). Profondità notevole per una dinamica. Nei brani con molti sub-bassi (riprese di organo, timpani, etc.) si sente l'aria muoversi, molto simile a ciò che riescono a ottenere le ortodinamiche di lusso. Certo, non arriviamo ai livelli di una planare, ma questa dinamica si avvicina molto. Voto: 8 (per una dinamica, in generale voto: 7).

MEDI
Il punto forte di questa ATH-R70X. La gamma media è molto lineare, forse un pelo accentuata rispetto al medio-alto, ma comunque di grande naturalezza. La riproduzione delle voci è da brivido: calda, senza alcun accenno di nasalità o di sibilanti. Siamo a livelli molto alti, qui. Se ne avvantaggiano tutti gli strumenti in cui la gamma media e medio-bassa è fondamentale, come il pianoforte. Una linearità difficile da ascoltare con una dinamica. Voto: 9 (in assoluto).

ALTI
Devo fare una premessa, sacrosanta. Oggi siamo abituati a cuffie dalla risposta esasperata, soprattutto in gamma alta. Il dramma di questa cosa è che ben presto ci si abitua, e quindi una cuffia di impostazione più corretta ci sembra "velata" o priva di estensione. Basta però un periodo di sana rieducazione, e ben presto ci si accorge che quella che sembrava una cuffia troppo "soft" è in realtà più aderente al contenuto della registrazione. Appena mi è arrivata la cuffia ho esclamato: mannaggia per questa gamma alta troppo indietro! Consideravo la cuffia ottima sotto tutti gli altri aspetti, ma questa apparente carenza in alto mi aveva lasciato deluso. Sono passati diversi mesi ora da quel momento, ho preferito aspettare prima di scrivere, proprio per farmi un'idea precisa. Dopo un certo acclimatamento delle orecchie, cercando di dimenticare tutte le altre cuffie, devo dire che a questa cuffia non manca di certo l'estensione in frequenza. La riproduzione dei piatti di batteria, ad esempio, è convincente. Ma soprattutto, laddove con cuffie più aggressive alcuni brani tendono ad offendere l'orecchio, con questa ATH-R70X si può alzare il volume senza alcun timore. Per darvi un paragone, è come ascoltare una HD650 con la sua bella gamma media, ma con una estensione in alto molto maggiore, senza alcuna carenza in tale comparto. Belli i piatti di batteria, belle le percussioni in generale, senza fatica di ascolto. Obiettivo raggiunto! Voto: 9 (in assoluto).

E ora veniamo al terzo difetto di fatima di questa ATH-R70X. Si tratta proprio di questa caratteristica soft, dovuta ad un medio-alto un po' troppo indietro. A tale difetto però si può fare una cosa, a parziale rimedio: allentare l'archetto, in modo che i padiglioni premano il meno possibile sull'orecchio. Se ne avvantaggia la gamma alta e un po' l'headstage.

HEADSTAGE
Leggo sulle varie recensioni in giro che questa cuffia non ha un headstage particolarmente esteso, a dispetto di essere una cuffia aperta. Ebbene, devo dire che con il mio AF-N l'headstage di questa audio-technica è fenomenale. Non so se dipende dall'ampli, o dal dac, o da chissà quale combinazione astrale, ma trovo la riproduzione assolutamente godibile a riguardo dell'immagine ricreata. Nulla da dire. Voto: 8 (in assoluto).

Nel prossimo post, a confronto con altre cuffie. Stay tuned.
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Commenti

olafsson
il 12/3/2019, 17:41olafsson
Ho comprato anche io questa cuffia...ancora è presto per dire qualcosa si sta rodando con l Audio GD...per il momento dico che è molto poco affaticante ed ha dei bassi spettacolari.
Peccato per il confort sull orecchio che non è il massimo...anche se è molto leggera.
olafsson
il 12/3/2019, 17:44olafsson
A proposito del bilanciato la penso come BANDALEX...tanto che ho preso l Audio Gd in versione SE...
olafsson
il 15/3/2019, 20:15olafsson
Dopo qualche giorno di ascolti la ATH.RX70 è diventata la mia cuffia preferita. Ha soppiantato la mia HD 650 (sono alla seconda...la prima si è letteralmente consunta dopo anni di servizio). Non faccio paragoni con la AUDEZE LCD.2 che ho avuto e venduta quasi subito perchè troppo pesante ...e anche perchè essendo uma m.planare è ingiusto confrontarle. Rispetto alla Senn hd650 ha dei bassi che sono una meraviglia...non sono prepotenti o esageratj...ma naturali piacevolissimi e scendono davvero e non come la hd650 in cui cé un rigonfiamento ai mediobassi.
I medi sono spettacolari ...Gli alti ...non esagerati ma perfetti. La puoi ascoltare per ore senza fatica. La scena sonora discreta.Unico neo l ergonomia di quei padiglioni piccoli ...però la cuffia è leggera e nn si quasi sente...ma la sensazione è di una cuffia che sta appoggiata sull orecchio...ma in fondo è perchè sono abituato alle Beyer che avvolgono l orecchio come ii un grembo.
Suona bene con l Audio GD e...mooolto bene con l OTL Megahertz...
Meravigliosa...penso sia la.migliore per i 299 euro che costa. Si può pensare dj spendere di più ma solo per prendere una m.planare oppure una elettrostatica
...l unico tipo di cuffia quest ultimo che ancora nn ho provato.
GRAZIE BANDALEX !!!!
bandAlex
il 16/3/2019, 10:48bandAlex
@olafsson ha scritto:Meravigliosa...penso sia la.migliore per i 299 euro che costa.  Si può pensare dj spendere di più ma solo per prendere una m.planare oppure una elettrostatica
...l unico tipo di cuffia quest ultimo che ancora nn ho provato.
GRAZIE BANDALEX !!!!

Mi fa molto piacere che sia di tuo gradimento, è una gran bella cuffia, davvero. special cool

Buoni ascolti!
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