Condividi
Andare in basso
fstiffo
fstiffo
nespola
nespola
Messaggi : 356
Data d'iscrizione : 02.05.14
Località : Venezia

Distorsione da seconda armonica secondo Pass  ... opinioni? Empty Distorsione da seconda armonica secondo Pass ... opinioni?

il 30/1/2019, 09:03
Cosa ne pensate di questo articolo? Parla delle "scoperte" di Pass sugli effetti benefici della distorsione di seconda armonica

https://www.stereophile.com/content/gramophone-dreams-26-nelson-pass-harmonic-distortion
DAITARN81
DAITARN81
mela
mela
Messaggi : 45
Data d'iscrizione : 28.09.18

Distorsione da seconda armonica secondo Pass  ... opinioni? Empty Re: Distorsione da seconda armonica secondo Pass ... opinioni?

il 30/1/2019, 19:13
Beh basta osservare i grafici pubblicati da Alex sulle misurazioni da Lui effettuate all’oscilloscopio sull’AFN!!!
Sarebbe l’ennesima conferma del suo suono raffinato ed elegante guarnito con un pizzico di calore.:
In altre parole Sublime!!!
bandAlex
bandAlex
Golden Ears
Golden Ears
Messaggi : 6106
Data d'iscrizione : 29.04.11
Località : Roma

Distorsione da seconda armonica secondo Pass  ... opinioni? Empty Re: Distorsione da seconda armonica secondo Pass ... opinioni?

il 30/1/2019, 22:19
Le belle parole fanno sempre piacere, grazie DAITARN. Uno dei motivi per cui nell'AF-N lo stadio finale è privo di controreazione è proprio quello di lasciar intatto il contributo armonico dello stadio che, ricordiamolo, è un single-ended con carico attivo. I dettagli tecnici li scriverò nel thread dedicato, ma in breve in un single-ended ad amplificare in corrente vi è un solo dispositivo attivo, in questo caso un BJT, che riproduce l'onda intera del segnale, a differenza con un push-pull dove i dispositivi sono due, e dove ciascuno riproduce una sola semionda: semionda positiva il dispositivo a polarità N (o canale N) e semionda negativa il dispositivo con polarità P (o canale P, se si tratta di un mosfet).

La differenza sostanziale tra un single-ended e un push-pull è di tipo energetico, da un lato, e di tipo armonico, dall'altro: il single-ended ha un'efficienza molto bassa, e quindi scalda molto anche con potenze molto basse, e produce in prevalenza distorsione di ordine pari (ovvero, seconda armonica in primis); il push-pull è molto più efficiente e produce non solo armoniche di ordine pari ma anche di ordine dispari (terza armonica, in primis).

Nella quasi totalità degli ampli commerciali la configurazione adottata è il push-pull, per motivi di economia che si possono facilmente comprendere. Negli ampli per cuffia i single-ended sono già rari, la maggior parte dei quali si esprime con circuiti valvolari, tipicamente con triodi. Difficile trovare dei single-ended ben realizzati a stato solido.

Nella mia esperienza avuta con l'AF-6, il cui stadio finale è un push-pull di mosfet, il ritorno al single-ended con l'AF-N è stato quasi traumatico. Le qualità sonore del single-ended sono difficilmente descrivibili, ma provandoci, la parola che mi viene in mente è "spontaneità". La facilità con cui vengono espressi i passaggi più complessi di un'esecuzione, la sensazione di aria e naturalezza lasciano un po' disorientati se si è abituati a circuiti più "convenzionali".

Certamente, si tratta del contributo armonico (anche se in bassissima percentuale), che arricchisce e facilita l'ascolto. Ma secondo me non è solo questo. L'interazione con lo stadio di gain, ad esempio, è un aspetto molto importante: l'impedenza di ingresso dello stadio finale, con bassa capacità parassita (c'è un solo dispositivo attivo) e costante con la frequenza all'interno della banda audio, fa lavorare molto meglio lo stadio di gain, anche senza dover interporre uno stadio driver nel mezzo. E' uno dei segreti dell'AF-N... ma ne parleremo nell'altro thread.
Torna in alto
Permessi di questa sezione del forum:
Non puoi rispondere agli argomenti in questo forum